Londra celebra Valentino

Londra e la Somerset House celebrano i cinquant’anni dell’attività del grande stilista con la mostra “Valentino: Master of Couture”. E non è affatto semplice uscire dalla passerella allestita all’Embankment fino al 3 marzo.

Valentino: Master of Couture - veduta della mostra presso la Somerset House, Londra 2012

La mostra, curata da Alistair O’Neill della Central Saint Martins insieme ai due storici collaboratori di Valentino, Antonio Monfreda e Patrick Kinmonth (curatore della storica mostra di Valentino all’Ara Pacis di Roma nel 2007), presenta oltre 130 abiti di esclusiva haute couture, alcuni dei quali escono per la prima volta dagli archivi della maison.
Nella prima sezione sono esposti materiali di archivio: bozzetti, foto e video che ripercorrono l’intensa attività e biografia dello stilista tra i primi anni di formazione a Parigi presso le case di moda di Jean Dessès e Guy Laroche all’apertura del primo atelier in via Condotti a Roma prima e a Palazzo Mignanelli poi, alla prima sfilata a Palazzo Pitti nel 1962 e ancora la profonda intesa con il compagno e collaboratore Giancarlo Giametti, fino alle immagini della festa al Colosseo nel 2008, anno in cui Valentino decide di lasciare la maison.
La seconda sezione della mostra, Catwalk, rende lo spettatore protagonista, proiettandolo al centro di una passarella lunga sei metri, dove gli ospiti incantati sono i manichini con abiti mozzafiato e alcune sedie libere su cui spuntano i nomi di Audrey Hepburn, Monica Vitti, Meryl Streep, Julia Roberts e tutte le icone e amiche dello stilista da una vita.
La scelta degli capi è tematica: abiti  neri, rossi, bianchi, di pizzo, dalle geometrie forti, stampe animalier creano un incredibile fusione di stile dove si fa fatica a distinguere un abito degli Anni ’60 da uno dell’ultima collezione del 2008. In questo modo si riesce cogliere la vera natura dello stile Valentino: l’atemporalità e l’altissima manodopera.

Valentino: Master of Couture – veduta della mostra presso la Somerset House, Londra 2012

Ognuno di questi abiti possiede una lunga storia e un incredibile lavoro di atelier, spiega Valentino, alta manifattura, lunga ricerca di materiali e infinita dedizione e competenza sartoriale, quella delle fedelissime sarte, preziose collaboratrici da sempre. La più grande soddisfazione è però quella di aver vestito icone senza tempo come Jackie Kennedy, Grace Kelly, Sofia Loren, Julia Robert per la notte degli Oscar, la cara Diane Vreeland, la Principessa Diana.
Mostre su Valentino le abbiamo viste a Roma, Parigi e magari può sorprendere la scelta di una città come Londra, spiega il curatore Antonio Monfreda, dove da sempre, più che l’alta moda, domina lo street style e un’iconica stravagante anglomania. Eppure il contesto dell’Embankment della Somerset House è perfetto e si fatica a uscire dalla Catwalk, abbandonare quel glamour, quella ricercatezza, quel dettaglio e quell’intenso inconfondibile “rosso Valentino”.

Barbara Martorelli

Londra // fino al 3 marzo 2013
Valentino: Master of Couture
a cura di Alistair O’Neill, Antonio Monfreda e Patrick Kinmonth
SOMERSET HOUSE
Somerset House – Strand
+44 (0)20 78454600
[email protected]
www.somersethouse.org.uk