Hotel Nomade. 12 opere di design per nomadi contemporanei in mostra a Galatina

La città “ombelico del Salento” ospita una mostra dedicata al viaggio e agli oggetti duttili e trasportabili che mutua il titolo di un libro di Cees Nooteboom. Dal 13 agosto nel restaurato Palazzo dell’Elefante della Torre

DIOSCURI di ERIKA CAVALLINI

Il punto di partenza è un libro di Cees Nooteboom, Hotel Nomade, una raccolta di saggi nei quali lo scrittore olandese traccia la figura del vero viaggiatore, “l’eterno pellegrino di quello che non c’è”, in eterno movimento e sempre in bilico tra ritrovare e abbandonare. La mostra allestita da Antonio Ludovico Scolari e Christian Pizzinini a Palazzo dell’Elefante della Torre di Galatina(LE) prende in prestito il titolo del libro e si ispira al nomadismo d’elezione dei grandi viaggiatori del Novecento per parlare, attraverso opere di design d’autore ed emergente, di un altro tipo di nomadismo, quello più prosaico ma altrettanto interessante dei freelancerche si dividono tra più luoghi di vita e di lavoro.

DESIGNER NOMADI

Siamo un po’ nomadi per vocazione, un po’ per passione e spirito libero” racconta Scolari, alla testa con Christian Pizzinini di uno studio che all’attività principale, le pubbliche relazioni, affianca la progettazione di eventi culturali “ci dividiamo tra Milano, il Salento, le Dolomiti e Parigi. Gli oggetti di questa prima edizione, che nasce da un’idea di Ilaria Bona, sono ideati e realizzati con il concetto di essere mobili, trasportabili, duttili, dei compagni di viaggio, e di case, dei nomadi contemporanei come noi”. Gli oggetti di design e le opere d’arte selezionati per la mostra – 12 tra oggetti e installazioni realizzati in vari materiali da architetti, designer, creativi della moda e artisti – andranno a convivere con i pezzi già presenti nel palazzo, una residenza nobiliare del XVIII secolo, e appartenenti alla collezione privata dei suoi proprietari. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni del 13, 18 e 19 agosto, e sarà visitabile soltanto su appuntamento nei giorni successivi.

– Giulia Marani

Hotel Nomade / Galatina, dal 13 agosto 2018
a cura di Antonio Ludovico Scolari e Christian Pizzinini, da un’idea di Ilaria Bona
Oggetti di design e installazioni di Hannes Peer, Giuliano Andrea Dell’Uva, Erika Cavallini, Christian Pellizzari, Cosimo Venti, Storage Milano, Giovanni Lamorgese, David Cesaria, Samer Alameen, Enrico Benetta,  Studio Lunoma e Michela Cattai Studio.
Ingresso libero il 13, 18 e 19 agosto (dalle 19 alle 22). Visitabile su appuntamento in seguito.

 

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Giulia Marani
Classe 1983, genovese di nascita e di cuore. Dopo la laurea in comunicazione all’Università degli Studi di Milano, soccombe al fascino di Parigi, dove vive per sei anni, lavorando come ufficio stampa in ambito editoriale e nella redazione della rivista di architettura e design Architectures à vivre.