Il Castello Sforzesco di Milano organizza un nuovo concorso per designer e artisti del vetro

C’è tempo fino al 28 gennaio per partecipare al nuovo concorso che il Castello Sforzesco ha bandito per designer e artisti del vetro under 35. I finalisti saranno invitati a partecipare a una mostra presso l’istituzione milanese; previsti inoltre premi in denaro e residenze a Murano

Castello Sforzesco Milano
Castello Sforzesco Milano

Se le grandi mostre in arrivo nel 2018 confermano Milano una delle città italiane più dinamiche e produttive dal punto di vista della programmazione culturale, il capoluogo lombardo rafforza la sua leadership inaugurando il nuovo anno con un concorso rivolto a designer e artisti del vetro under 35. La competizione, organizzata dal Castello Sforzesco in collaborazione con il collezionista Sandro Pezzoli e con il supporto di Enrico Bersellini, Silvia Levenson, Aristide Najean, Matteo Seguso e Marina e Susanna Sent, inaugura quest’anno con la sua prima edizione, e si pone come fine la promozione e la valorizzazione della manifattura del vetro sia nell’ambito artistico sia nel design contemporaneo. L’opera che si aggiudicherà il primo premio entrerà a fare parte delle collezioni di vetri artistici custoditi al Castello Sforzesco

LA COLLEZIONE DI VETRI ARTISTICI DEL CASTELLO SFORZESCO

Costituita a partire dalla seconda metà dell’Ottocento grazie a donazioni di collezionisti privati e completata da successive acquisizioni, la collezione di vetri artistici del Castello Sforzesco si compone di un primo nucleo costituito da opere di produzione muranese, a cui poi negli anni Quaranta del Novecento sono andati ad aggiungersi esemplari di vetro italiano ed europeo acquistati alle Biennali di Monza e alle Triennali di Milano. Il deposito della collezione Bellini-Pezzoli nel 2016, inoltre, ha consentito di colmare le lacune che riguardavano l’ultima parte del Novecento e l’inizio del Duemila, rendendo così la collezione di vetri del Castello Sforzesco una delle più complete in Italia.

COME PARTECIPARE AL CONCORSO E I PREMI IN PALIO

La competizione è aperta ad artisti e designer che alla data del 10 settembre 2017 non abbiano ancora compiuto il 35esimo anno d’età, e prevede una partecipazione allargata a diverse competenze, professionali e amatoriali. I manufatti potranno essere realizzati con qualunque tecnica e con l’utilizzo di qualsiasi materiale accostato al vetro. I candidati? Possono partecipare con un massimo di tre opere ciascuno, e saranno selezionati da una giuria di sette membri così costituita: un conservatore dei Musei Civici di Milano, uno storico dell’arte, uno storico del design, un collezionista, un artista, un designer e un curatore internazionale. I finalisti del concorso, oltre a partecipare a una mostra ospitata presso il Castello Sforzesco, si contenderanno ben tre premi: il Premio acquisizione Aldo Bellini pari a 3500 euro; il Premio per innovazione Enrico Bersellini che prevede due residenze a Murano, la prima di 30/40 giorni, presso la fornace La cattedrale di A. Najean per uno stage di soffiatura, la seconda di 30/40 giorni presso il laboratorio di incisione, lavorazione a cameo e incisione a ruota di rame presso Matteo Seguso, e infine il Premio inspirational, una residenza di 15 giorni presso lo studio d’artista di Silvia Levenson per l’apprendimento della tecnica di fusione a cera persa. Per partecipare al concorso c’è tempo fino al 28 gennaio. I candidati possono visionare il bando e presentare la propria candidatura sul sito www.competition-35.com.

– Desirée Maida

www.milanocastello.it

CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.