Le pagine di Ettore Sottsass in mostra a Torino

Nelle sale di Palazzo Birago, una mostra su Ettore Sottsass racconta la vita del celebre designer attraverso le pagine delle sue pubblicazioni. In una delle due rassegne che accompagnano la neonata fiera di editoria d’arte Flat.

Ettore Sottsass. Le pagine. FLAT, Torino 2017. Photo Andrea Guermani
Ettore Sottsass. Le pagine. FLAT, Torino 2017. Photo Andrea Guermani

Continuano le celebrazioni del centenario della nascita di Ettore Sottsass (Innsbruck, 1917 – Milano, 2007). Conclusa da poco la retrospettiva al MET Breuer di New York e in attesa di quella allo Stedelijk Museum di Amsterdam prevista per aprile 2018, arriva in Italia un nuovo omaggio al padre fondatore del design. Dopo il successo di There is a Planet in Triennale a Milano, che si concluderà a marzo 2018, a Torino in occasione della prima edizione di FLAT viene allestita Pagine, mostra curata da Elena Volpato. In uno dei palazzi storici del capoluogo piemontese, in concomitanza con la mostra Lettura per voci e silenzio a Palazzo Cisterna, Pagine affianca la nuova fiera internazionale dedicata all’editoria d’arte.

LA MOSTRA

Un focus monografico ritrae la creatività di uno dei personaggi più importanti della storia del design. La storia di Ettore Sottsass, nato da padre italiano e madre austriaca, viene raccontata attraverso le sue pubblicazioni. La sua vita, da lui stesso scritta e raccolta in un’autobiografia che ha il sapore di un testamento, viene srotolata e ricostruita in ordine cronologico in base alla sua opera cartacea. L’esposizione di libri, riviste e opuscoli segue il fluire del tempo dell’autore e racconta le sue esperienze di vita, gli incontri e le occasioni che si sono create intorno a lui. Dagli eroici ciclostili di Room East 128. Chronicle del 1962 sino alle prove di calligrafia come Kena Upanisad, la mostra omaggia la capacità dell’artista di creare forme diverse, dal biglietto di auguri alle riviste, reinventando in ogni occasione la forma, il significato, la funzione della pagina stampata.

Elena Volpato © Giorgio Perottino
Elena Volpato © Giorgio Perottino

PAROLA ALLA CURATRICE

Come racconta la curatrice Elena Volpato, “è inevitabile, se non doveroso, omaggiare Sottsass in occasione del centenario della sua nascita. Architetto, designer, fotografo, è stato un grande del Novecento, riconosciuto a livello mondiale per il suo modo di essere innovativo rispetto all’epoca. 
La mostra è il risultato di uno studio specialistico della vasta mole di sue pubblicazioni, di diverso genere, che rispecchia l’immagine di un personaggio di una poliedricità incredibile. ‘Le pagine’ è un titolo che parla delle possibilità di pubblicazione in molteplici forme, dai bigliettini di auguri che amava spedire ai cataloghi di vendita dello studio Memphis. Quello che ho cercato di fare”, prosegue la Volpato, “è stato raccontare la sua autobiografia ‘Scritto di notte’, pubblicato da Adelphi, attraverso la sua opera. L’idea principale è stata quella di parlare della vita di Sottsass attraverso le pagine, che sono frutto di incontri e occasioni, come se fossero una specie di diario squadernato. La sua vita viene raccontata attraverso una serie di stagioni, che sono stagioni condivise con poeti, scrittori, artisti, fotografi e con le sue compagne di vita”.

Bianca Felicori

Evento correlato
Nome eventoEttore Sottsass. Le pagine
Vernissage03/11/2017 ore 12
Duratadal 03/11/2017 al 12/11/2017
AutoreEttore Sottsass
CuratoreElena Volpato
Generedisegno e grafica
Spazio espositivoPALAZZO BIRAGO DI BORGARO
IndirizzoVia Carlo Alberto 16 - Torino - Piemonte
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Bianca Felicori
Architetto junior e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano presso il Politecnico di Milano. Bolognese di nascita e milanese di adozione, si muove spesso tra Caserta, Napoli e Londra. Si è laureata con la tesi “L’occhio dell’arte in Domus”, dedicata al rapporto tra la disciplina architettonica e quella artistica nella storia della rivista, con il contributo di Nicola Di Battista, direttore della testata, e Mimmo Paladino. Dopo un periodo di stage all’interno della redazione di Domus, ora collabora come reporter esterna in occasione degli eventi dedicati all’architettura in Italia.