Design. L’omaggio di Brussels ai Componibili di Anna Castelli Ferrieri

ADAM – Brussels Design Museum ‒ fino al 29 gennaio 2018. Alcuni tra i più grandi designer contemporanei rivisitano un oggetto senza tempo disegnato cinquant’anni fa da Anna Castelli Ferrieri.

A Tribute to Componibili. Installation view at ADAM – Brussels Design Museum, 2017
A Tribute to Componibili. Installation view at ADAM – Brussels Design Museum, 2017

Dopo Milano, New York e Londra è l’ADAM ‒ Brussels Design Museum a ospitare la composita serie limitata di un oggetto per la casa prodotto da Kartell, simbolo della progettazione italiana di fine Anni ’60.
I mobili contenitori di Anna Castelli Ferrieri (Milano, 1920-2006) sono come il gioco delle costruzioni, una facile addizione di moduli per configurare il complemento d’arredo ideale; non ci sono viti né cerniere, ma solo la massima coniugazione di funzionalità e tecnologia. I Componibili, infatti, sono i primi complementi di arredo realizzati in ABS, polimero del tutto inedito e innovativo nel mondo della progettazione italiana del decennio ’60.
Il mobile di Patricia Urquiola esplode di ricordi e memorie mentre Philippe Starck lo fa sorreggere da una sua celebre icona prodotta da Kartell nel 2000; Piero Lissoni lo trasforma in uno sgocciolante complemento punk, Nendo lo pulisce inserendolo in uno still life fuori dal tempo che velatamente strizza l’occhio ai pattern della produzione seriale. Ci sono poi i tributi all’arte, le lattine pop di Mario Bellini e il minimalismo De Stijl di Ron Arad fino ad arrivare a esercizi più liberi come le malinconiche fioriere di Ferruccio Laviani, contrapposte alle ironiche facce di Fabio Novembre.
L’ADAM offre nuove declinazioni dell’oggetto firmate dai massimi esponenti della scena internazionale, imbevute di una sensibilità che va oltre la firma di prestigio, avvicinandosi al bisogno di rendere omaggio a un pezzo storico del nostro immaginario collettivo.

Davide Merlo

Brussels // fino al 29 gennaio 2018
A Tribute to Componibili
ADAM – Brussels Design Museum
Place de Belgique 1
www.adamuseum.be

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Davide Merlo
Bio: Davide Merlo nasce a Genova nel 1992, coltiva da sempre una grande passione per l'arte contemporanea, la filosofia e l'architettura. Laureato al Politecnico di Milano in disegno industriale e all'ISIA di Firenze in design per comunicazione visiva e multimediale, lavora come Digital Project Manager in uno studio creativo che si divide tra queste due città. Ha partecipato come artista ad una esposizione allo spazio milanese L'ALTALENA, scrive intorno all'arte per pagine come Objects. e cura contributi per il Museo del Design Toscano, primo museo di design online al mondo.