Il design Made in Italy in trasferta in Brasile. Immagini della grande mostra a San Paolo

Da Munari a Ponti, 170 pezzi della collezione della Fondazione Cirulli volano a San Paolo presso l’Istituto Tomie Ohtake di Faria Lima.

Il concept della mostra è connesso alla relazione tra industria e artigianato, e intende mettere in luce tessuti, ceramiche, metalli, ma anche moda, comunicazione e pubblicità, e l’eredità che il design italiano del dopoguerra ha tramandato fino ai giorni nostri. La Fondazione Cirulli sbarca in Brasile con la mostra The shape of ideas: post war Italian design, che si svolge fino al 5 febbraio all’Istituto Tomie Ohtake a Faria Lima, importante zona della città di San Paolo. Sono 170 i lavori di nomi importanti del design come Bruno Munari, Erberto Carboni, Lorenzo Castellaro, Gio Ponti: disegni, fotografie, schizzi, progetti del miracolo italiano, macchine del caffè, manifesti pubblicitari di Campari, Fiat, Pirelli, progetti iconici come la Lambretta. Fondato nel 1984 a New York, l’archivio privato racconta con taglio multidisciplinare l’arte del Novecento e la storia d’Italia del secolo scorso, dal 1900 al 1970: nella gallery, immagini della mostra…

Santa Nastro

www.cirulliarchive.org

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.