Packaging universale made in Japan

La difficoltà maggiore per chi si appresta a impacchettare un qualsivoglia oggetto è trovare una scatola che sia della misura giusta. Solitamente ci si imbatte o in pacchi troppo grandi, in cui il prodotto rischia di “ballare”, o al contrario troppo stretti, quindi inutilizzabili; sempre escludendo il fortunato caso di avere la confezione studiata ad hoc. Ora la soluzione si chiama “UPACKS – Universal Packing System”.

Patrick Sung, UPACKS. Universal Packing System
Patrick Sung, UPACKS. Universal Packing System

Il packaging design, soprattutto per i grandi marchi, ad esempio Ikea, ha studiato i modi più efficaci per risolvere il primo problema dell’imballaggio: i vuoti. Come riempirli evitando così di trasportare aria? D’importanza tutt’altro che secondaria è, inoltre, la resistenza dell’involucro, molto spesso condizionante a causa del suo peso, che contribuisce ad aumentare nettamente i costi di spedizione.
Come fare, quindi, quando il nostro oggetto non si può smontare come un mobile Ikea o compattare come un capo di abbigliamento? Quando abbiamo poco tempo, solo il rotolo di scotch da pacchi e tanta buona volontà? Se avere una scatola della misura esatta di ogni oggetto è praticamente impossibile, l’unica soluzione potrebbe essere avere un packaging che si adatta di volta in volta al contenuto.
La pratica e il funzionalismo giapponese, che nel design si riscopre di un minimalismo brillante, ci mostra una soluzione efficace. Su design di Patrick Sung nasce UPACKS – Universal Packing System, prodotto che raduna in sé tutte le caratteristiche sopra elencate. Si tratta di fogli si cartone riciclato, modulare, strutturato con un pattern geometrico su base triangolare, che lo rende estremamente flessibile e modellabile a qualsiasi oggetto avvolga.

Patrick Sung, UPACKS. Universal Packing System
Patrick Sung, UPACKS. Universal Packing System

Disegnato con trama e trattamento, superficiale e interno, che lo rendono al contempo leggero, robusto e resistente, Upacks riesce a coniugare estrema adattabilità, facile riproducibilità e rapidità d’utilizzo.
Dal punto di vista della grafica di prodotto, Sung è riuscito a elaborare un disegno immediato, diretto ed essenziale, che evidenzia le linee di piega e fornisce le istruzioni, rendendo l’approccio al prodotto immediato per qualsiasi consumatore. Infine, una particolare tecnologia in corrispondenza delle giunture ne previene la rottura.
Una buona risposta, universale e sostenibile, per chi è in cerca di uno standard di packaging efficiente, in un mare di scatole cinesi.

Flavia Chiavaroli

www.patricksung.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #22

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Flavia ChiavarolI
Architetto, exhibition designer e critico freelance. Osservatrice attenta e grande appassionata di architettura ed arte moderna e contemporanea riporta la sua esperienza nell’organizzazione di workshop, collabora con artisti e fotografi e aggiornando i principali social network. Dal 2012 si occupa di progettazione di mostre ed eventi.