Design Parade. Giovani promesse a Hyères

Un festival che ricorre annualmente nella soleggiata città di Hyères, nel sud della Francia. Organizzato da uno dei centri d’arte più importanti della regione, la villa Noailles, la rassegna si conferma nella sua ottava edizione come pioniera per la selezione di giovani promesse nel mondo del design.

Bertjan Pot @ Squash, villa Noailles, Hyères

Per la Design Parade, ogni anno vengono selezionati dieci giovani candidati da una giuria formata da importanti personalità del mondo del design e dell’arte come Bertjan Pot, Laurent Le Bon e Pierre Doze. Le promesse, dopo aver passato la selezione, si ritrovano nei giorni del festival alla villa Noailles per presentare i loro progetti alla giuria. I candidati sono studenti o neolaureati di provenienza internazionale. Vincere è un’occasione d’oro: in palio numerosi workshop, visibilità e una borsa di studio da 5.000 euro. Inoltre è facile ritrovare i vincitori e i partecipanti delle edizioni di Design Parade al Salone del Mobile di Milano come designer affermati. Quest’anno il premio è toccato al francese Mathieu Peyroulet Ghilini. Due menzioni particolari per la preparazione e l’originalità dei progetti sono state assegnate a Daniele Bortotto e Claire Lavabre.
Parallelamente vengono organizzate numerose mostre sia riguardanti personalità storiche del mondo del design, come la mostra Marcel Breuer… Sun and Shadows, che supera a livello curatoriale la sorella parigina, sia riguardanti grandi designer contemporanei come Bertjan Pot, con l’ imperdibile esposizione Tricks & Flicks nello Squash e nella Piscina, e Aldo Bakker per Sevrès, cité de la céramique. Inoltre sono presenti anche personali di giovani come Julie Richoz, vincitrice del premio Design Parade 7. Infine, importante anche una mostra collettiva, un’interessante quanto bella selezione di Bijoux domestiques di India Mahdavi.

Stephanie Hornig @ villa Noailles, Hyères
Stephanie Hornig @ villa Noailles, Hyères

La magica atmosfera del festival è garantita dalla proposta culturale, dallo splendido paesaggio di Hyères nel mese di luglio e dall’impagabile ambiente della villa Noailles. Iniziato il 5 luglio con un cocktail d’inaugurazione e l’apertura delle esposizioni nel magnifico parvis della villa, il festival è un punto d’incontro per interessati del settore, famiglie e amici che escono dal lavoro. Durante i tre giorni è possibile visitare le esposizioni, incontrare i giovani designer e assistere a conferenze che trattano di tematiche attuali nel settore.
La villa è stata fatta progettare all’architetto Robert Mallet-Stevens negli Anni Venti dai mecenati Charles e Marie-Laure de Noailles. Le stanze della villa, il salon rose, la piscina, lo squash e i giardini dalla vista mozzafiato vengono utilizzati come spazi  per le mostre. Ogni anno la villa organizza, nei mesi invernali, mostre di architettura di rilevante importanza e in primavera il Festival internazionale della Moda e della Fotografia, altro evento da annotare e non perdere perché unico nel suo genere e pilastro nel mondo della moda.

Alessandra Orlandi

http://www.villanoailles-hyeres.com/dp8/

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Alessandra Orlandi
Alessandra Orlandi è nata a Parma nel 1988. Da sempre residente a Milano, ha studiato Storia dell’arte all’Università Cattolica del Sacro Cuore e successivamente ha conseguito la laurea specialistica in Arti Patrimoni e Mercati all’Università IULM. Durante i suoi studi ha collaborato insieme ad altri colleghi universitari con La Triennale di Milano per la curatela della mostra “Igort. Pagine Nomadi”. Appassionata di arte contemporanea e affascinata dalla moda e dal design, si definisce “itinerante” per seguire la sua passione e proseguire il suo lavoro nel mondo dell’arte.