La souplesse di una rete

Quando un designer scopre un’innovativa applicazione per un materiale inusuale, tende a declinarlo in una serie completa di oggetti; non per mero esercizio stilistico, ma per un’incessante ricerca e sperimentazione della materia stessa. È il caso, riuscito, di Farming Net Collection.

Nendo - Farming Net Collection - 2012

La Farming Net Collection è una famiglia di lampade, vasi, ciotole e tavoli progettata dallo studio giapponese Nendo, guidato dal 31enne Oki Sato. L’intera serie è stata presentata presso la parigina Carpenters Workshop Gallery, in concomitanza con Maison Object, e ha riscosso stupori e plausi da parte – come si suol dire – di critica e pubblico, così come avvenuto al Salone del Mobile di Milano.
La spiegazione di tanto successo va ricercata nel semplice minimalismo con cui Oki Sato realizza oggetti che svelano, ogni volta, parti della tradizione nipponica. In questo progetto, Nendo parte da un materiale apparentemente rigido come una rete agricola, utilizzata per riparare la frutta dalle intemperie e dagli animali, che acquisisce malleabilità scultorea se modellata con il calore. L’ineffabile diventa così tangibile, e lampade, vasi e ciotole sembrano così corpi solidi con una fitta texture.

Nendo - Farming Net Collection - 2012

I vuoti acquistano maggior volume dei pieni, lasciando agli oggetti la caratteristica di leggerezza e sospensione, e la struttura diventa anche decoro. Come spiega Oki Sato, “questa soluzione ha permesso di eludere la necessità di unire una struttura a un materiale di rivestimento separato”. Ancora una volta, con quasi niente, lo studio Nendo è riuscito a creare tutto seguendo poche e semplici regole: linearità delle forme, unico materiale e nuova lavorazione.
Il valore aggiunto al progetto è garantito dalla sintesi di valori della tradizione in un processo lavorativo. Il ruolo di protezione, svolto dalla rete, passa all’oggetto: così le lampade racchiudono una fonte luminosa come le tradizionali lanterne giapponesi, i vasi e le ciotole sembrano avvolgere l’aria così come la stoffa Furoshiki e le pieghe del tavolo ricordano i trattamenti della carta fatta a mano. Spesso dentro oggetti ridotti all’essenziale si cela un mondo.

Valia Barriello

Nome: Farming Net Collection
Anno: 2012
Designer: Nendo
Materiale: reti agricole
Dimensioni: varie
Tipologia: lampade, vasi, ciotole e tavoli
Web: nendo.jp

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #6

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.
  • Paolo, por supuesto

    quanta souplesse anche nelle parole. quasi bolle di sapone.

  • francesca

    quando e da chi verranno prodotte??? per chi mi aiuta grazie

  • valia

    Ciao Francesca,
    non so ancora dirti se verranno prodotte, per ora è un’autoproduzione. Ma se ti interessano i prodotti Nendo li puoi trovare in vendita qui http://onepercentproducts.com
    ma sono delle edizioni limitate.

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