La Slovenia compie vent’anni. A tutto design

Il design sloveno fa il suo ingresso in Triennale, a Milano. Ma con passo felpato, per “Silent Revolutions”. Anche così si celebra, fino al 1° aprile, il 20esimo anniversario dell’indipendenza del Paese.

Black Cherry Lamp - Nika Zupanc - 2010 - photo Dragan Arrigler

La Triennale di Milano ospita una mise en espace sul design sloveno, curata nei minimi dettagli e capace di creare una fruizione dinamica e allo stesso tempo ordinata dei progetti.
I singoli set sono allestiti su pedane in legno, come se fossero catapultati dalla fabbrica di produzione allo spazio espositivo. Si alternano prodotti di design contemporaneo con oggetti storici e iconici, senza tralasciare clienti, produttori e aziende, che hanno contribuito alla crescita e alla sperimentazione nel settore.
In mostra si riscopre un campionario di rivoluzioni made in Slovenia: l’invenzione nel 1947 dello spray atomizzatore per profumi con bottiglia dotata di diffusore a pompetta firmata Peter Florjančič; il microfono di Marko Turk che nel 1964 divenne il primo prodotto sloveno a entrare nella collezione di design del Museum of Modern Art di New York; le unità abitative progettate nel 1966 da Saša J. Machtig, strutture polifunzionali costruite in poliuretano e poliestere rinforzato.

Silent Revolution - veduta della mostra presso la Triennale, Milano 2012 - photo Manuela Luise

La ricerca dei giovani designer sulla sostenibilità, il gusto per l’ergonomia e la sperimentazione tecnologica non nascondono influenze internazionali: l’uso del legno della tradizione scandinava, le geometrie olandesi, i colori vivaci e il disegno dinamico dell’italiana scuola di Memphis.
La progettazione di Sitty, una sedia che si apre in posizione seduta o verticale, concepita per gli spazi pubblici da Gigodesign Studio, si distingue per ironia, funzionalità e interesse su larga scala; la seducente Black Cherry di Nika Zupanc reinterpreta archetipi femminili enfatizzando il ruolo della donna nella società contemporanea; un modellino della prima imbarcazione a sistema ibrido di propulsione diesel ed elettrico, con pannelli solari sul tetto, è un’invenzione progettata dall’azienda Seaway. Sarà la Slovenia la nuova Silicon Valley del design?

Deianira Amico

Milano // fino al 1° aprile 2012
Silent Revolutions. Contentemporary Design in Slovenia
TRIENNALE DI MILANO
Viale Alemagna 6
02 724341
info@triennale.org
www.triennale.it

 

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Deianira Amico
Deianira Amico (Milano, 1987), storico dell'arte, si è laureata all'Università degli Studi di Milano. E' membro del comitato scientifico dell'Associazione Amici di Piero Gauli di cui segue la curatela di diverse iniziative; lavora nel settore della gestione delle gallerie d'arte contemporanea e l'organizzazione di eventi. Scrive per Artribune, Espoarte Magazine, Inside Art.