Da boxeur ad archistar. La retrospettiva di Tadao Ando al Centre Pompidou di Parigi

Dal 10 ottobre il Centre Pompidou dedica una retrospettiva all’architetto giapponese ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera. Le immagini

Prima boxeur professionista nel Giappone degli anni Sessanta e poi architetto. È una storia appassionante quella di Tadao Ando (Osaka, 1949), architetto tra i più noti nella scena internazionale contemporanea avvicinatosi quasi per caso al mondo della progettazione, per poi aprire il suo primo studio a Osaka nel 1969. Il Centre Pompidou dedica ad Ando una grande retrospettiva che raccoglie 50 progetti, 180 disegni e 70 modelli originali divisi in quattro sezioni tematiche: La forma base dello spazio, La sfida urbana, Le origini del paesaggio, Il dialogo con la storia. Per completare il progetto espositivo, il Centre Pompidou realizzerà un catalogo di 256 pagine che illustrerà il lavoro di Tadao Ando con una selezione dei suoi progetti più importanti: Azuma House a Sumiyoshi (1976), Church of Light (1989) e il progetto di restauro della Bourse de Commerce a Parigi (che sarà ultimato nell’autunno 2019), solo per fare qualche esempio. Le immagini.

–   Valentina Poli

Parigi // dal 10 ottobre 2018 al 31 dicembre 2018
TADAO ANDO, THE CHALLENGE
Centro Georges Pompidou
Place Georges-Pompidou
www.centrepompidou.fr

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AutoreTadao Ando
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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.