Nasce in Danimarca la Lego House. Dai mattoni ai mattoncini con lo studio BIG. Le immagini

Una costruzione avveniristica utilizza i mattoncini iconici della Lego per costruire una casa a misura d’uomo. Tutta da scoprire e da giocare.

Lego House
Lego House

Ad una ventina di minuti a piedi dalla ormai nota Legoland a Billund, nel sud della Danimarca, è stata inaugurata la Lego House, una macrosfera dedicata alle costruzioni modulari in plastica ABS. Nonostante i 12.000 metri quadri e gli oltre 12 milioni di mattoncini dei quali è stata riempita, la nuova House of The Brik non si preannuncia solamente un luogo per famiglie in cerca di passatempi, ma rappresenta al contrario un edificio altamente ingegnerizzato. Progettata dallo studio di architetti, designer e urbanisti danesi BIG (Bjarke Ingels Group), la Lego House si presenta, infatti, a terrazzamenti ed è suddivisa per aree esperienziali sottolineate dai colori. Nove piani concepiti come una avanzatissima ziggurat, all’interno della quale la Lego-esperienza si suddivide in un’area a pagamento e in un’area che prevede accesso gratuito.

IL GIOCO

Nella parte regolamentata da biglietto d’ingresso, l’apprendimento attraverso il gioco modifica attitudini e sollecitazioni stimolate da diverse attività, attraverso una zona rossa, all’interno della quale avvengono momenti di creazione spontanea e di costruzioni libere; una zona verde, dove si da’ vita a personaggi e alle loro storie; una zona blu, dove vengono messe alla prova le capacità cognitive; mentre nella zona gialla viene dato libero sfogo alle emozioni.  Sul terrazzamento più alto, poi, è possibile visitare la più grande struttura in Lego mai realizzata: l’Albero della Creatività, una ramificazione arboricola di quindici metri d’altezza composta da oltre sei milioni di mattoncini in un arco di tempo di 24.000 ore di lavoro. A seguire, nella Masterpiece Gallery, sono stati riproposti alcuni lavori concepiti dai numerosi fan della Lego pervenuti da tutto il mondo, tra cui enormi dinosauri in mattoncini e uova gigantesche. Infine, nell’area della History Collection si possono osservare, come nella sala di controllo di una gigante macchina del tempo, tutte le costruzioni che sono state ideate negli anni. Nell’area non a pagamento, invece, chiunque potrà godere dei ristoranti e delle aree gioco e relax a tema Lego, suddivise tra nove terrazze, luoghi di ritrovo, piazze e anche per chi lo gradisse percorsi pedonali attraverso i quali accedere agli Hotel Legoland e Legoland Village. Ecco le immagini.

Ginevra Bria

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.