New York, Sotheby’s mette all’asta le opere di 40 artisti per costruire il nuovo Studio Museum

40 artisti che in passato hanno collaborato con Studio Museum hanno messo all’asta le loro opere per sostenere la campagna di costruzione della nuova sede del museo, progettato da David Adjaye e Cooper Robertson. L’asta sarà battuta da Sotheby’s a New York il 16 e il 17 maggio

Il nuovo Studio Museum di Harlem di David Adjaye

Risale al 2015 la notizia della progettazione dei nuovi spazi dello Studio Museum, museo di New York che sorge sulla West 125th Street nel cuore di Harlem dedicato all’arte afroamericana, rappresentando soprattutto un punto di riferimento per gli artisti di origine africana che vivono e lavorano nella Grande Mela. Il progetto per l’ammodernamento della struttura, un edificio commerciale risalente agli inizi del XX secolo, è stato firmato dall’archistar David Adjaye, per un costo di 122milioni di dollari. La città di New York aveva stanziato 25milioni di dollari per finanziare il progetto la cui realizzazione è prevista entro il 2021, ma nei prossimi giorni allo Studio Museum giungeranno nuovi fondi per il raggiungimento dell’obiettivo: il 16 e il 17 maggio Sotheby’s batterà all’asta le opere che 40 artisti hanno donato per sostenere la campagna di costruzione del nuovo museo.

LA STORIA DELLO STUDIO MUSEUM AD HARLEM

Fondato nel 1968 e inizialmente ospitato in un loft in affitto sulla Fifth Avenue – come raccontava Valentina Silvestrini in questo articolo –, lo Studio Museum a partire dagli anni Ottanta ha occupato porzioni sempre più generose di un edificio commerciale risalente agli inizi del XX secolo, ristrutturato dall’architetto afro-americano J. Max Bond Jr.; nel 2001, Rogers Marvel Architects ne ha ridefinito alcuni spazi, tra cui l’area di accesso e l’auditorium. Nel 2015 è stato poi annunciato il progetto che David Adjaye, in collaborazione con Cooper Robertson, ha ideato per l’ammodernamento degli spazi del museo: il piano prevede la realizzazione di nuovi spazi espositivi, una terrazza panoramica, gallerie, spazi multifunzionali, un’area adibita a residenza artistica.

L’ASTA DA SOTHEBY’S

Per sostenere la realizzazione del progetto, 40 artisti hanno messo all’asta le loro opere per ricavare fondi che andranno a finanziare i lavori per il nuovo Studio Museum. Creating Space: Artists for The Studio Museum di Harlem. An Auction to Benefit the Museum’s New Building è il titolo dell’asta che il 16 e il 17 maggio sarà battuta da Sotheby’s a New York, e vedrà protagonisti artisti di diverse generazioni che durante la loro carriera hanno collaborato con Studio Museum. “Artisti come Njideka Akunyili Crosby, Mark Bradford, Sam Gilliam, Rashid Johnson, Glenn Ligon, Julie Mehretu, Lorna Simpson e LYNETTE YIADOM-BOAKYE parteciperanno a ‘Creating Space: Artists for The Studio Museum di Harlem. An Auction to Benefit the Museum’s New Building’, sostenendo la campagna per costruire la nuova sede del museo progettata da Adjaye Associates in collaborazione con Cooper Robertson”, dichiarano da Sotheby’s. “Gli artisti che partecipano all’asta hanno relazioni con lo Studio Museum che abbracciano praticamente tutta la storia di cinque decenni dell’istituzione. Tutti gli artisti sono stati significativamente influenzati in alcune fasi della loro carriera dal lavoro dello Studio Museum. Sam Gilliam per primo ha presentato lavori allo Studio Museum di Harlem appena un anno dopo che il museo è stato aperto al pubblico nel settembre 1968. Il lungo rapporto di Glenn Ligon con il museo è iniziato con uno stage negli anni ’80, e il suo lavoro site specific ‘Give Us a Poem’ dal 2007 saluta i visitatori del museo e sarà installato nel nuovo edificio”.

– Desirée Maida

www.studiomuseum.org
www.sothebys.com

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AutoreDavid & Peter Adjaye
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.