Le auto? A Helsinki sono inutili

Dieci anni a partire dal 2014: è questo il tempo stimato per vedere concretizzata quella rivoluzione con cui Helsinki, la capitale finlandese, promette di svuotarsi dalle quattro ruote private.

Kutsuplus
Kutsuplus

Ormai lontana dall’essere un “oggetto del desiderio”, l’automobile sembra destinata a divenire, almeno per i giovani finnici, sempre più una proprietà condivisa, a cui ricorrere esclusivamente quando il trasporto pubblico o i servizi in sharing non dovessero dimostrarsi in grado di soddisfare specifiche esigenze.
Per centrare il traguardo della riduzione delle emissioni inquinanti e offrire alla cittadinanza soluzioni economiche, affidabili e flessibili, la Helsinki Regional Transport Authority ha di recente affiancato alla rete pubblica Kutsuplus, un sistema di minibus la cui gestione è affidata a un sito web e a un’app. Gli utenti, dopo la registrazione e il trasferimento di denaro nel “trip wallet” personale, possono iniziare a utilizzare il servizio, indicando indirizzo di partenza, destinazione e orari. Il codice di viaggio ricevuto sullo smartphone, assieme alle istruzioni preliminari, va mostrato al conducente al momento della salita nel minibus; durante il trasferimento i monitor nell’abitacolo mostrano il tragitto in progress, consentendo di individuare il punto di arrivo anche se non conosciuto.

Kutsuplus
Kutsuplus

Utilizzabile dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 23, Kutsuplus associa utenti sconosciuti, accomunati dal dover percorrere, in un determinato momento, il medesimo itinerario in specifiche zone della città. Ma c’è di più. Oltre all’espansione programmata per il prossimo futuro, grazie alla quale la copertura diverrà più capillare, questa forma di mobilità on demand si potenzia grazie ai feedback del cliente: ogni utente è infatti invitato a raccontare la propria esperienza, considerata un contributo essenziale per il miglioramento del servizio. Con benefici per tutti.

Valentina Silvestrini

www.kutsuplus.fi

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #22

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​