Vacanze di Natale? Ecosostenibili

Raccolta differenziata, utilizzo di energia rinnovabile e cucina con prodotti a km 0. Due rating per diffondere anche nel settore del turismo un modello di gestione sostenibile diffuso sul territorio. Che aiuti i viaggiatori nella scelta delle proprie vacanze green.

L’Eremo della Giubiliana, in provincia di Ragusa

Il rating Stay for the planet, sviluppato dal network LifeGate, ha selezionato strutture alberghiere attente ai consumi, attraverso diversi indicatori di valutazione: energia, che comprende azioni di risparmio ed efficienza energetica; acqua, che consente di valutare i consumi d’acqua potabile e il risparmio idrico; rifiuti, con la riduzione dei quantitativi e il corretto smaltimento; acquisti, che privilegiano le materie prime a km 0 e arredi a basso impatto ambientale; comportamenti, che mirano a sensibilizzare gli ospiti e a promuovere iniziative sostenibili sul territorio. Ogni hotel ottiene un punteggio complessivo da uno a cinque foglie, con valutazioni specifiche per singoli indicatori e suggerimenti sostenibili.

Casa Doria, Creta
Casa Doria, Creta

I consumi di energia, acqua e quantità di rifiuti prodotti vengono inoltre confrontati con i dati medi europei e gli hotel possono così evidenziare impegni e risultati, paragonandoli con quelli di strutture analoghe per migliorare ulteriormente le proprie performance ambientali.
La catena Best western ha aderito in maniera diffusa al progetto, con un hotel in Sardegna e cinque in Sicilia; tra questi, l’hotel Stella d’Italia di Marsala ha ottenuto il massimo punteggio, cinque foglie, con risultati ottimali per quanto riguarda la raccolta differenziata e i comportamenti sostenibili.

Hotel Stella d'Italia, Marsala
Hotel Stella d’Italia, Marsala

EcoWorldHotel è il primo network che dal 2007 raccoglie 130 tra hotel, b&b, agriturismi, dimore storiche e alberghi diffusi ecocertificati in Italia. Come per il rating Stay for the planet, le strutture ricettive che aderiscono al progetto ottengono il Marchio di Qualità Ambientale EcoWorldHotel, suddiviso in cinque livelli (anche qui ritroviamo le “eco-foglie”) e strutturato secondo diversi requisiti obbligatori e opzionali: gli alberghi con un’eco-foglia, ad esempio, sono tenuti a monitorare gli sprechi di risorse, utilizzare lampadine con un’efficienza energetica in classe A e prevedere una rigorosa raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre trenta le strutture presenti in Sicilia e 14 quelle sarde. Nel 2012 EcoWorldHotel è uscito dai confini nazionali per approdare a Creta, con Casa Doria, situata a sud dell’isola in un contesto incontaminato, per una vacanza all’insegna della slow life.

Elisabetta Biestro

www.stayfortheplanet.it
www.ecoworldhotel.org

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #21

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Elisabetta Biestro
Laureata in Architettura per il restauro e la valorizzazione dei beni architettonici e ambientali, dal 2009 scrive per il mensile "Il Giornale dell'Architettura". Ha collaborato tra gli altri con Green Building Council Italia (GBC Italia), associazione no profit che promuove il protocollo per edilizia sostenibile certificata LEED®. Si è specializzata in corsi post-laurea legati alla gestione e controllo di progetti complessi, e nella divulgazione di tematiche quali conservazione del patrimonio architettonico e ambientale, interventi nei Paesi in via di sviluppo a basso costo e sostenibili. Attualmente cura le attività dell'ufficio comunicazione di una multiutility con sede in Piemonte, che sviluppa progetti legati alle energie rinnovabili e all’ambiente.