Vincere (a) Londra

Se già normalmente Londra è tra le capitali più dinamiche, busy e in perenne movimento, quest’anno lo è ancora di più, travolta e sollecitata dalle mille iniziative promosse in occasione del fatidico giugno 2012, quando, orgogliosi, si apriranno i Giochi Olimpici. Tra queste, una piccola competition…

L’alloggio-scultura sul tetto del londinese Queen Elizabeth Hall

A Londra è stato indetto un concorso. Sembrerebbe passare inosservato, ma invece offre alla municipalità intera l’occasione di godersi una notte glamour diversa da tutte le altre. Stiamo parlando di Ideas for London, contest promosso dall’associazione Art Angel, il quotidiano London Evening Post e Living Architecture, organizzazione fondata dal filosofo svizzero Alain de Botton e volta a promuovere la conoscenza dell’architettura contemporanea.
Di cosa si tratta? Di vincere, sfruttando creatività, idee brillanti e immaginazione, una notte nell’alloggio-scultura (simile a un’Arca di Noè in miniatura), posto sul tetto del Queen Elizabeth Hall, nel Southbank, proprio davanti alla Tate Modern. “È un luogo dove le persone possono soggiornare una notte, ma in realtà non è una camera d’albergo. Non è uno spazio espositivo, non è uno spazio teatrale, ma, in un certo senso, è tutto questo combinato insieme. Suppongo che sia stata proprio questa miscela che mi ha fatto desiderare di essere coinvolto nel progetto”, afferma David Kohn, progettista.

David Kohn

Per partecipare? “Il brief è aperto. Vogliamo sentire idee pratiche, ma anche idee/capricci, idee che potrebbero essere sviluppate domani e idee che avrebbero bisogno di anni per essere realizzate, idee che abbiano a che fare con la tecnologia, l’ambiente, le infrastrutture civili o il bene sociale della città. In breve, siamo semplicemente alla ricerca di lampi di genialità”.
Il concorso, partito il 6 settembre 2011, andrà avanti fino al 5 settembre 2012 e garantirà ogni mese a semplici cittadini, curiosi o artisti di dormire una notte nella invidiatissima capsula. I vincitori saranno di volta in volta decisi da una commissione giudicatrice composta da Alain de Botton, Jane Caldwell, Nick Curtis, Jeremy Deller, Sarah Ichioka, Carmel McConnell, Geoff Mulgan e Jonathan Robinson.

Giulia Mura

www.thisislondon.co.uk/ideasforlondon.do

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #5

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.