Artiste e mercato. I risultati delle aste londinesi

Le cifre battute da Christie’s, Sotheby’s e Phillips confermano una tendenza poco felice del mercato contemporaneo: quella di precludere alle donne i vertici delle aggiudicazioni all’asta.

Maria Helena Vieira Da Silva, L’incendie I, 1944, £ 2.048.750 (courtesy of Christie’s Images Limited 2018 ©)
Maria Helena Vieira Da Silva, L’incendie I, 1944, £ 2.048.750 (courtesy of Christie’s Images Limited 2018 ©)

Le artiste donne continuano a far fatica ad affermarsi sul mercato globale rispetto ai colleghi uomini, restando escluse dalle posizioni più alte nelle aggiudicazioni in asta.
Nelle sessioni londinesi di marzo appena concluse, attirano offerte che superano il milione di sterline solo Louise Bourgeois (Spider III, 1995, Christie’s, £ 4.733.750), Maria Helena Vieira da Silva (L’Incendie I, 1944, nuovo record d’asta dell’artista, con un’aggiudicazione da Christie’s di £ 2.048.750), Marlene Dumas (The Pilgrim, 2006, Phillips, £ 1.749.000), Yayoi Kusama (Infinity Nets OQ4, 2000, Sotheby’s, £ 1.269.000) e Cecily Brown (The Homecoming, 2015, Christie’s, £ 1.568.750, A swan comforting a snake, 2014, Sotheby’s, £ 1.209.000).

Lynette Yiadom-Boakye, Politics, 2005, £ 273.000 (courtesy of Phillips - Phillips.com)
Lynette Yiadom-Boakye, Politics, 2005, £ 273.000 (courtesy of Phillips – Phillips.com)

VENDITE E PREZZI

Con prezzi tra le 170mila e le 800mila sterline, combattono Agnes Martin (Words, 1961, segna da Christie’s il nuovo record per un lavoro su carta, con £ 788.750), Vija Celmins (Hubble #3, 1998, Christie’s, £ 608.750), Cecily Brown (Skulldiver II, 2006, Phillips, £ 513.000), Sherrie Levine (Caribou Skull, 2006, Sotheby’s, £ 489mila), Rosemarie Trockel (O.T. Death’s Heads, 1990, Sotheby’s, £ 465.000), Laura Owens (alla sua prima Evening Sale da Sotheby’s realizza £ 435mila con Untitled, del 2013), Sturtevant (Four Warhol Flowers, 1969-1970, Christie’s, £ 236.750), Cindy Sherman (con due lotti venduti: Untitled #220, 1990, è battuto da Phillips a £ 175mila, mentre in New Bond Street Untitled Film Still #57, 1980, raggiunge la cifra di £ 225mila), Elizabeth Peyton (Jake Chapman, 1996, Christie’s, £ 248.750), Lynette Yiadom-Boakye (con Politics, 2005, da una stima compresa tra £ 70mila-90mila raggiunge da Phillips quota £ 273mila, forte di un curriculum che annovera esposizioni al New Museum di New York e alla Kunsthalle Basel, oltre che un Future Generation Art Prize e la partecipazione alla 55esima Biennale di Venezia) e Carol Rama (Mucca pazza, 1999, Christie’s, £175mila).

‒ Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è nata a Salerno e vive a Milano. Ha studiato Economia dei beni culturali all'Università di Napoli e Storia dell'arte e della critica d'arte all'Università di Salerno, trascorrendo un periodo di ricerca all'Archivio Luciano Caruso a Firenze. Dopo anni di esperienza professionale in una galleria d'arte contemporanea, ha conseguito il diploma di master in Contemporary Art Markets alla NABA di Milano e trascorso un periodo di internship in Sotheby's Italia. Attualmente collabora con il dipartimento di Arti Visive di NABA e con FM Centro per l’Arte Contemporanea. Particolarmente interessata alle dinamiche del mercato dell'arte contemporanea, segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell'arte e progetti editoriali indipendenti.