Torna a Regent’s Park Frieze Sculpture, sezione estiva della fiera londinese. Le immagini

È un appuntamento ormai consueto dell’estate londinese Frieze Sculpture, sezione estiva di Frieze. Grandi nomi internazionali e giovani artisti per la manifestazione che punta a superare i 5 milioni di visitatori dello scorso anno…

Kimsooja A Needle Woman: Galaxy was a Memory, Earth is a Souvenir, 2014 Steel, polymer laminated acrylic panel, circular mirror Developed with Cornell Council for the Arts for Intimate Cosmologies: The Aesthetics of Scale in an Age of Nanotechnology, 2014 CCA Biennial, Cornell University Courtesy: Axel Vervoordt Gallery
Kimsooja A Needle Woman: Galaxy was a Memory, Earth is a Souvenir, 2014 Steel, polymer laminated acrylic panel, circular mirror Developed with Cornell Council for the Arts for Intimate Cosmologies: The Aesthetics of Scale in an Age of Nanotechnology, 2014 CCA Biennial, Cornell University Courtesy: Axel Vervoordt Gallery

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento estivo con Frieze Sculpture, l’ormai classica sezione della fiera londinese che si svolge fuori, all’aperto, nella cornice sempre più glamour diRegent’s Park. Appendice estiva della fiera londinese, che ha provato in passato anche ad esportare il format a New York senza successo, la mostra è diventata ormai consuetudine nel calendario culturale inglese. Appuntamento inaugurale il prossimo 3 luglio per la manifestazione che durerà tre mesi e che nella scorsa edizione ha registrato oltre 5 milioni di visitatori. La mostra all’aperto è completamente gratuita ed è pensata sia per i londinesi che per i tanti turisti che affollano la città durante l’estate. Forte del successo ottenuto nel 2017, Frieze Sculpture presenterà quest’anno il lavoro di 25 artisti internazionali provenienti da tutti e cinque i continenti. Gli artisti invitati sono: Larry Achiampong, John Baldessari, Rana Begum, Yoan Capote, James Capper, Elmgreen & Dragset, Tracey Emin, Tim Etchells, Rachel Feinstein, Barry Flanagan, Laura Ford, Dan Graham, Haroon Gunn-Salie, Bharti Kher, Kimsooja, Michele Mathison, Virginia Overton, Simon Periton, Kathleen Ryan, Sean Scully, Conrad Shawcross, Monika Sosnowska, Kiki Smith, Hugo Wilson e Richard Woods. Un mix equilibrato tra nomi iperconosciuti e artisti più giovani con una partecipazione più ampia, rispetto agli altri anni, di donne. In attesa dell’apertura della manifestazione, ecco un po’ di immagini in anteprima di quello che vedremo a Londra.

      Mariacristina Ferraioli

Londra // 3 luglio – 7 ottobre 2018
Frieze Sculpture
Regent’s Park
https://frieze.com/sculpture

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.