Le prime immagini dalla fiera Liste a Basilea. Ecco cosa andare a vedere e qualche considerazione

La fiera che si svolge dall’11 al 17 giugno è da sempre uno degli appuntamenti più importanti dell’art week di Art Basel. Ecco le prime immagini.

Liste 2018, Basilea, Preview
Liste 2018, Basilea, Preview
Si apre come di consueto con l’affollata inaugurazione di Liste la settimana di Art Basel, la fiera d’arte contemporanea più importante dell’anno che si svolge ogni giugno a Basilea. Un tempo le operazioni iniziavano il mercoledì o il giovedì mentre via via negli anni la tendenza ad aumentare il numero di eventi e ad anticiparne la partenza ha portato il calendario a spalmarsi su tantissimi giorni. E dunque già il lunedì è un appuntamento caldissimo. Liste è ormai una fiera storica, si svolge dal remoto 1996. Eppure è riuscita a mantenere negli anni il ruolo e l’impronta di fieretta scapestrata e di ricerca, luogo scomodo e antiborghese dove andare a pescare l’ultimo talento. Questa l’apparenza, poi c’è la realtà che è tutt’altro che street come la si vuole dipingere se è vero come è vero che Liste ospita ormai decine e decine di gallerie assai potenti sebbene giovani e creative e vogliose, quanto prima, di spostarsi nella vicina fiera principale.

LE GALLERIE DA NON PERDERE

Quest’anno Liste è come sempre invivibile (sparsa com’è nei tanti piani e nei sotterranei di una ex edificio industriale tutt’altro che ergonomico) e interessante. C’è un significativo ritorno – non da quest’anno per la verità – della pittura con onestamente pochi casi di reale qualità e tanta improvvisazione. E poi ci sono una serie di gallerie da non perdere come ad esempio Union Pacific da Londra, Bodega da New York City, Radziszewski da Varsavia, Maisterravalbuena da Madrid, Gianni Manhattan da Vienna che hanno presentato delle coraggiose mostre personali così come ha fatto Marfà da Beirut con un lavoro peculiare al confine tra musica, design e scultura. Divertente il negozio di scarpe allestito dalla galleria rumena Sabot che ha fatto progettare un paio di calzature ai suoi artisti. Niente male la prova delle italiane come Monitor (tanta pittura anche qui), Frutta, Laveronica e in particolare Francesca Minini con una curatissima personale di Giulio Frigo.

– Massimiliano Tonelli

Basilea//fino al 17 giugno 2018
Liste Art Fair
www.liste.ch

Dati correlati
AutoreGiulio Frigo
Generefiera
Spazi espositiviGALLERIA FRANCESCA MININI, MONITOR, LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA, FRUTTA GALLERY
Indirizzo
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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss, l’Università La Sapienza di Roma ed è professore a contratto allo IULM di Milano. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. È stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente dirige i contenuti di Artribune e del Gambero Rosso.