I diritti dell’organizzatore di un evento culturale

Diritto d’autore e diritti di proprietà intellettuale. Sì, gli artisti d’ogni genere, ma quando si tratta di un evento, e in particolare di uno dei tantissimi festival che punteggiano il panorama cultura in Italia? La risposta, legale, qui sotto.

Un’immagine dal Kernel Festival di Desio 2011

Il diritto d’autore e in generale i diritti di proprietà intellettuale possono essere invocati nel settore della cultura sia per tutelare le opere dell’ingegno (opere figurative, cinematografiche, letterarie, musicali, ecc.) sia per tutelare lo sforzo imprenditoriale dell’organizzatore di un evento culturale nel cui ambito sono utilizzate tali opere.
Tipico esempio di evento culturale è il festival (teatrale, musicale, cinematografico, ecc.) che gira attorno allo sfruttamento di opere dell’ingegno (opera teatrale, musicale, cinematografia, ecc.), con l’intervento diretto o indiretto di artisti interpreti ed esecutori (attori, musicisti, ballerini, ecc.).

Luca Bolognesi - Ladies and Gentlemen - 2011 - Premio Lo Schermo dell'Arte Film Festival, 2010

Semplificando una casistica che presenta innumerevoli articolazioni, l’organizzatore di un evento culturale è colui che investe economicamente, predispone l’attività organizzativo-imprenditoriale diretta alla realizzazione dell’evento e sopporta il rischio d’impresa. In ragione di tale apporto ci si interroga sul tipo di tutela da accordare a tale soggetto, che presenta forti analogie con altri imprenditori tutelati dalla legge italiana sul diritto d’autore (legge n. 633/1941) con la titolarità di un diritto connesso (per esempio produttore fonografico e cinematografico, emittenti radiofoniche e televisive ecc.).
In via interpretativa si può ragionevolmente sostenere che anche l’organizzatore di un evento culturale sia titolare di un diritto esclusivo di sfruttamento economico dell’evento, che gli permette di impedire a terzi di effettuare riprese fonografiche, audiovisive e fotografiche della manifestazione, senza il suo consenso. A titolo di esempio, egli potrà opporsi alla diffusione tramite Internet su canali come Youtube di materiale audiovisivo illecitamente realizzato dal pubblico e successivamente caricato in rete.

Plotterflux - Frontiera festival, Bergamo

È bene ricordare che tale diritto deve coesistere con i diritti dell’autore dell’opera utilizzata e con il diritto degli artisti interpreti ed esecutori sulle loro prestazioni artistiche. Ne consegue, per esempio, che l’organizzatore dovrà ottenere il consenso da parte dell’autore delle opere e dagli artisti interpreti ed esecutori per la diffusione televisiva o tramite Internet delle opere, nonché per realizzare le altre utilizzazioni di suo interesse (locandine, spot pubblicitari ecc.).
Il diritto dell’organizzatore troverà un altro limite nell’esercizio del diritto all’informazione e del diritto di cronaca, che potrebbe rendere lecita, nei limiti dello scopo informativo, una ripresa audiovisiva dello spettacolo entro determinati limiti temporali.
In aggiunta o in alternativa al riconoscimento di un diritto di esclusiva, l’organizzatore di un evento può tutelare le proprie ragioni in via contrattuale qualora abbia la disponibilità e la gestione del luogo dove si svolge l’evento: in questo caso egli potrà limitare o comunque regolamentare la realizzazione di riprese audiovisive e fotografiche da parte di terzi, così come può subordinare l’ingresso del pubblico al pagamento di un biglietto.

Raffaella Pellegrino
Studio legale d’Ammassa & Associati

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #5

 

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Raffaella Pellegrino
Raffaella Pellegrino è iscritta all'Ordine degli Avvocati di Bologna dal 2003; è esperta in diritto d’autore e proprietà intellettuale e svolge attività di consulenza e assistenza legale, stragiudiziale e giudiziale. Svolge attività di formazione e divulgativa in materia di diritto d’autore e proprietà intellettuale, ed è autrice di articoli in tali materie. Collabora con la redazione del portale di informazione sulla proprietà industriale e intellettuale Marchi e Brevetti Web (Giappichelli Editore). Collabora con la cattedra di Diritto Industriale (Facoltà di Giurisprudenza) e con la cattedra di Diritto e Proprietà Intellettuale (corso di laurea in Cinema Televisione e Produzione Multimediale), presso l’Università degli Studi di Bologna.
  • In Italia si può registrare l’idea e/o il format di un evento fieristico o congressuale e invocarne la tutela legale?

    • la tutela del format è un argomento spinoso e in ogni caso la registrazione non è costitutiva di eventuali diritti d’autore.
      Per i format televisivi, per esempio, in linea generale si ammette la tutela d’autore, ma in concreto è spesso negata per carenza dei requisiti.
      ll format di evento fieristico potrebbe presentare maggiori difficoltà di tutela.

  • Maisto

    Si può tutelare un “festival”? Il nome, il logo, e le edizioni?
    Ad esempio se organizzo Festival Pinco Pallino I edizione
    si può evitare che altre organizzazioni organizzino Festival Pinco Pallino II edizione?

  • Dario Gigante

    Nel caso in cui un altro organizzatore volesse appropriarsi dell’evento, che cosa implicherebbe la trattativa?