Diritto di seguito. E c’è pure chi non lo rivendica

C’è crisi, lo ripetiamo oramai da mesi e mesi. Ma c’è pure chi dallo Stato avanza un gruzzolo più o meno rilevante. E si scorda di chiederlo. Strane storie da quel della SIAE e, soprattutto, degli artisti.

Stefano Cagol - Tridentum 201

La Società Italiana degli Autori ed Editori ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre 2011 (serie generale n. 253) l’elenco degli autori di opere d’arte che non hanno rivendicato il diritto di seguito e/o le cui posizioni non sono ancora perfezionate.
Il diritto di seguito è il diritto irrinunciabile a ricevere un compenso percentuale sul prezzo di ogni vendita dell’opera successiva alla prima cessione da parte dell’autore, qualora all’operazione intervengano i professionisti del mercato dell’arte (case d’asta, gallerie e, in generale, qualsiasi commerciante di opere d’arte) e il prezzo di vendita superi l’importo di 3mila euro.
Gli autori non reperiti sono diverse migliaia, italiani e stranieri. Le somme da corrispondere sono a volte rilevanti: stando ai dati disponibili sul sito della SIAE, c’è chi dovrebbe ricevere 16.220,04 euro oppure solo 4 centesimi. Resta il fatto che sono somme che spettano agli autori o agli aventi diritto, che spesso devono solo comunicare le proprie generalità e altri dati necessari per effettuare i pagamenti. Qualche esempio? A Per Barclay, in seguito a vendite registrate dalle gallerie Giorgio Persano (Torino) e Blindarte (Napoli), spettano all’incirca 2.300 euro, circa 80 a Stefano Cagol, svariate migliaia per la coppia Elmgreen & Dragset per le vendite effettuate da Massimo De Carlo.

Elmgreen & Dragset – The One & The Many - 2011 - Museum Boijmans Van Beuningen

L’invito della SIAE è di contattare i propri uffici per avviare le pratiche per la ripartizione dei compensi prelevati e dare così concreta attuazione alla legge sul diritto d’autore. Sul sito dell’ente è possibile consultare l’elenco degli autori e delle dichiarazioni di vendita effettuate, nonché reperire altre informazioni di carattere pratico.
Le somme non rivendicate sono tenute a disposizione degli aventi diritto per un periodo di cinque anni, decorso il quale le stesse saranno devolute all’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i pittori e scultori, musicisti scrittori ed autori drammatici (ENAP).

Raffaella Pellegrino

www.siae.it

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Raffaella Pellegrino
Raffaella Pellegrino è iscritta all'Ordine degli Avvocati di Bologna dal 2003; è esperta in diritto d’autore e proprietà intellettuale e svolge attività di consulenza e assistenza legale, stragiudiziale e giudiziale. Svolge attività di formazione e divulgativa in materia di diritto d’autore e proprietà intellettuale, ed è autrice di articoli in tali materie. Collabora con la redazione del portale di informazione sulla proprietà industriale e intellettuale Marchi e Brevetti Web (Giappichelli Editore). Collabora con la cattedra di Diritto Industriale (Facoltà di Giurisprudenza) e con la cattedra di Diritto e Proprietà Intellettuale (corso di laurea in Cinema Televisione e Produzione Multimediale), presso l’Università degli Studi di Bologna.
  • DulcolaxHbhbhb

    delitto di seguito! La SIAE si piglia i soldi e se li tiene….

    • il problema è che stranamente gli interessati non chiedeno quei soldi. E spesso sono cifre importanti.