Milano. HangarBicocca nella Rete

Forte di un passato industriale, il Pirelli HangarBicocca è oggi una delle sedi più affascinanti votate all’arte contemporanea. E il sito internet ne testimonia le attività con rigore e chiarezza.

Lucio Fontana, Ambiente spaziale. “Utopie”, nella XIII Triennale di Milano, 1964, in collaborazione con Nanda Vigo. Exhibition view at HangarBicocca, Milano 2017

A volte la storia di un luogo si collega inconsapevolmente al suo presente. In un memoriale della società risalente al 1895, l’ingegner Ernesto Breda scriveva, riferendosi all’industria meccanica, che per “insufficienti mezzi e per mancanza di giusti criteri organici” non era possibile “dare all’industria quell’ordinamento che, i bisogni del nostro Paese, in confronto coi notevoli progressi fattisi fuori d’Italia, reclamavano”. Da questa spinta, le officine diventarono un luogo di ricerca all’avanguardia, rispondendo a un’assenza in rapporto a quanto accadeva in Europa e nel mondo.
Incredibilmente, sostituendo nella frase sopra riportata dell’ingegner Breda “industria” con “arte contemporanea” è possibile leggere l’attuale risposta/proposta culturale dell’ex sito industriale, oggi Fondazione Pirelli HangarBicocca. Un luogo espositivo unico in Italia, impegnato sul fronte dell’arte contemporanea, capace di dialogare con lo spirito che anima il dibattito internazionale diventato, dal 2004 e in particolare dal 2013 con la nomina a direttore artistico di Vicente Todolí, un punto di riferimento culturale.

IL WEB

Il sito internet ben documenta l’attività finora svolta, tra sezione mostre, cronologia delle esposizioni e attività varie. Passando da Outside the Cube, un’intervista a Os Gemeos presenta la realizzazione, all’esterno dell’hangar, di Efêmero; il visitatore può poi procedere incontrando le Opere Permanenti con una breve traccia sull’opera, unica e straordinaria, di Fausto Melotti, o dipanare, attraverso una più ampia e dettagliata documentazione, la complessità dei temi del lavoro di Anselm Kiefer, con particolare riferimento all’opera monumentale all’interno dell’hangar: I Sette Palazzi Celesti.

Rosa Barba, Pirelli HangarBicocca, Milano
Rosa Barba, Pirelli HangarBicocca, Milano

MOSTRE E ARTISTI

Dallo spazio esterno, la struttura del sito essenziale e di facile consultazione conduce nel dettaglio delle esposizioni, con informazioni sulle attività passate e in corso. Le pagine dedicate alle singole mostre (tra i vari artisti, Lucio Fontana, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Tomás Saraceno, Mike Kelley, Dieter e Björn Roth, Micol Assaël, João Maria Gusmão + Pedro Paiva, Joan Jonas, Céline Condorelli, Juan Muñoz, Damián Ortega, Philippe Parreno, Carsten Höller, Kishio Suga, Miroslaw Balka) sono corredate da foto e video, interventi degli artisti, del curatore, incontri e conferenze, concerti, performance e altro.
Preziose sono anche le sintetiche guide, da consultare e scaricare, che seppur pensate per un pubblico generalizzato hanno il pregio di nulla togliere alla complessità della ricerca artistica. Così il sito, mentre racconta di un mix unico di mostre, dell’esperienza pluridecennale ed esemplare di Vicente Todolí e di una gestione del rapporto pubblico/privato che, nella proposta artistica e curatoriale, non concede deroghe alla qualità della ricerca, invoglia soprattutto a vivere in prima persona l’esperienza dell’arte. Recandosi direttamente all’HangarBicocca.

Adele Cappelli

www.hangarbicocca.org

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #38

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Dati correlati
Spazio espositivoHANGAR BICOCCA
IndirizzoVia Chiese 2 - Milano - Lombardia
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Adele Cappelli
Adele Cappelli (Ascoli Piceno, 1967) si occupa di arte contemporanea, formazione e comunicazione in ambito culturale-artistico. Docente di Pedagogia e Didattica dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Urbino e docente a contratto di Storia dell’Arte Contemporanea all’UNICAM-Corso di Laurea Disegno Industriale e Ambientale, Scuola di Architettura e Design E. Vittoria.