Culturability, al via bando della Fondazione Unipolis che sostiene le giovani imprese culturali

C’è tempo fino al 20 aprile per partecipare a Culturability, la call lanciata dalla Fondazione Unipolis rivolta alle imprese creative composte da giovani under 35. Il bando finanzierà progetti culturali finalizzati alla rigenerazione di spazi urbani abbandonati, per un totale di 450mila euro

Fondazione Unipolis - Bando Culturability
Fondazione Unipolis - Bando Culturability

Cultura, innovazione, coesione sociale, cooperazione, sostenibilità e occupazione giovanile: sono questi gli ingredienti imprescindibili per partecipare al bando Culturability, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Unipolis per sostenere progetti culturali innovativi capaci di rigenerare e dare nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali abbandonati o sottoutilizzati. Il bando è rivolto a organizzazioni non profit, imprese e cooperative composte prevalentemente da giovani under 35 che operano in campo culturale, e per i progetti selezionati è previsto un finanziamento pari a 450mila euro.

IL PROGETTO: INTERVENIRE SUGLI SPAZI

Promosso da Unipolis, fondazione d’impresa del Gruppo Unipol, il bando rientra nell’ambito di Culturability, programma di intervento che coniuga riflessione e azioni concrete per sostenere progetti culturali ad alto impatto sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Il progetto nasce dalla consapevolezza che la rinascita e il riuso di “vuoti” urbani, edifici, siti industriali e aree abbandonate o sottoutilizzate per mezzo della cultura e della creatività, è un tema ma soprattutto un ambito di intervento dalle grandi potenzialità, che sta assumendo una crescente dimensione quantitativa e qualitativa. Se da un lato c’è una rilevante disponibilità di spazi dovuta ai cambiamenti e alla trasformazione dei processi produttivi e di luoghi culturali che hanno perso la propria funzione originaria (teatri, cinema, musei) che necessitano di interventi volti a ridefinirne l’identità, dall’altro, invece, la crescita di spazi ibridi dalla vocazione culturale e creativa innovativa fanno da innesco allo sviluppo di percorsi di attivazione sociale e di coinvolgimento, generando inoltre opportunità di lavoro e sviluppo del territorio. È sulla base di questo insieme di valutazioni che Fondazione Unipolis, con la partnership della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del Ministero dei Beni Culturali, Avanzi e Make a Cube3 e Fondazione Fitzcarraldo, indice la quinta edizione del bando Culturability, con lo scopo di intercettare e supportare proposte e progetti che abbiano come obiettivo queste nuove modalità di fare cultura nei diversi territori del Paese. “Il bando Culturability nasce nel 2013, ma a partire dalla seconda edizione e in particolare dalla terza, abbiamo deciso di focalizzarlo a favore di progetti culturali finalizzati alla rigenerazione e allo sviluppo di spazi abbandonati, dismessi o sottoutilizzati”, spiega ad Artribune Roberta Franceschinelli, responsabile di Culturability. “Questa scelta è nata da una serie di riflessioni sviluppate durante le prime edizioni del bando, legate al tema dei cambiamenti che oggi attraversano tutti i territori, non solo le città ma anche i contesti rurali e montani. Un’altra ragione è anche legata alla disponibilità di questi spazi dismessi che possono rappresentare una grande opportunità di sviluppo per le comunità di riferimento: questi spazi infatti possono trasformarsi in luoghi in cui dare vita a progetti culturali le cui vibrazioni posso avere echi positivi sul territorio”.

IL BANDO

Al bando possono partecipare organizzazioni non profit, cooperative culturali e sociali, imprese private che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale, reti di partenariato fra questi soggetti e team informali composti prevalentemente da giovani under 35. I candidati dovranno presentare progetti innovativi nel settore culturale e creativo che, attraverso il recupero, il riuso e la riattivazione di beni immobili e spazi fisici, si propongano di mettere questi luoghi a disposizione delle comunità territoriali, generando un impatto sociale positivo e creando occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo, favorendo processi e percorsi di collaborazione e cittadinanza, soprattutto giovanile. Per partecipare è necessario presentare i progetti entro le ore 13 del 20 aprile 2018 compilando il form online sul sito www.culturability.org.

VALUTAZIONE E FONDI

Un team di esperti della Fondazione Unipolis e dei partner valuterà le proposte pervenute e selezionerà 15 progetti che saranno destinatari di un percorso di formazione e mentoring. L’esito della valutazione sarà comunicato entro il 31 maggio 2018 sul sito e sui social network del bando, oltre che sul sito di Fondazione Unipolis. Con questo bando, Fondazione Unipolis mette a disposizione risorse pari a 450 mila euro, articolate in contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti. A questo link è possibile scaricare il bando completo.

– Desirée Maida

www.bando2018.culturability.org

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.