Una selva di fronde, tronchi, rami, fiori, ruscelli, ottenuta mediante una struttura di neri e di bianchi, tra accesi tocchi cromatici, e illuminata da “luci di wood”, lampade in grado di rendere fosforescente il bianco, attivando al contempo incredibili fluorescenze a contatto con alcune vernici colorate. Un ambiente magico, un bosco surreale creato da Francesco de Grandi e animato dalla musica di Diego Spitaleri, Giovanni Verga e Raynold, e dalla danza di Giovanna Velardi.

Informazioni

Comunicato stampa

OOD
Bosco elettrico

[a multimedia fluo show]

a cura di Helga Marsala

ambientazione scenica di Francesco de Grandi
ore 21
Diego Spitaleri, piano / Giovanni Verga, live electronics
Improvvisazione coreografica di Giovanna Velardi

ore 23
Reynold / Giovanni Verga, chitarre, live electronics

Palazzo Riso, corso Vittorio Emanuele 365 - ingresso gratuito

Una selva di fronde, tronchi, rami, fiori, ruscelli, ottenuta mediante una struttura di neri e di bianchi, tra accesi tocchi cromatici, e illuminata da “luci di wood”, lampade in grado di rendere fosforescente il bianco, attivando al contempo incredibili fluorescenze a contatto con alcune vernici colorate. Un ambiente magico, un bosco surreale creato da Francesco de Grandi e animato dalla musica di Diego Spitaleri, Giovanni Verga e Raynold, e dalla danza di Giovanna Velardi.
Tutto questo è “Wood”, inedito spettacolo all’aperto, curato da Helga Marsala, che animerà il giardino di Palazzo Riso la sera del Festino, giovedì 14 luglio: una produzione originale, in cui si fondono musica, danza e pittura. Il tutto con un taglio teatrale, che punta a un forte impatto scenico.
L’intervento pittorico di Francesco De Grandi verrà acquisito dal Museo Riso: un’installazione permanente en plein air, che occuperà un angolo del giardino, relazionandosi con luce, spazio, natura e architettura. Il progetto, dal backstage fino allo spettacolo, sarà interamente documentato, sia fotograficamente che con uno short film di Claudia Di Gangi.


INFO
www.palazzoriso.it
tel: +39 091320532; +39 091587717 - [email protected]
UFFICIO STAMPA:
Simonetta Trovato tel: +39 333.5289457 [email protected]





INSIDE THE SHOW. PER APPROFONDIRE

Arte
Protagonista è una grande opera site specific realizzata da Francesco De Grandi, tra i migliori pittori della scena italiana e tra gli artisti di S.A.C.S., l’archivio della creatività siciliana creato dal Museo Riso. Straordinario interprete del tema del paesaggio, De Grandi è qui alle prese con l’allestimento scenico di “Wood”. Un enorme wall painting farà da sfondo allo spettacolo, una pittura muraria che ricoprirà interamente una parete della corte, all’altezza dell’ultimo fornice, comunicante con il giardino. Articolato su tre grandi arcate, sormontate da altrettante aperture, il muro misura 14 metri x 6. Qui prenderà vita il fitto bosco pittorico di De Grandi, una selva di fronde, tronchi, rami, fiori, ruscelli, ottenuta mediante una struttura di neri e di bianchi, tra accesi tocchi cromatici.
L’opera sarà illuminata da una serie di luci di wood (termine tecnico per questo tipo di lampade a ultravioletti, ma che in inglese significa letteralmente “bosco”): sono luci in grado di rendere fosforescente il bianco, attivando al contempo incredibili fluorescenze a contatto con alcune vernici colorate. Le campiture e le sagome nere, inghiottite nel buio, lasceranno avanzare dettagli di bianco e di cromie, mentre tutto l’ambiente intorno sarà contaminato da un sorprendente effetto magico, tra elementi scenici ed angoli del giardino modificati ad hoc.

Musica
Sul palco, Diego Spitaleri, col suo pianoforte, e Giovanni Verga, alla consolle elettronica, daranno vita a un live fortemente evocativo, cercando di comporre all’unisono un’atmosfera onirica, messa in vibrazione da crescendo, tappeti, evoluzioni, dilatazioni sonore. Le partiture originali per pianoforte si arricchiranno di “live electronic”, all’interno di un ambiente impalpabile ma densissimo, in bilico tra composizione e improvvisazione.
Diego Spitaleri, affermato pianista e compositore palermitano, ha all’attivo una brillante carriera di scrittura ed esecuzione, tra jazz e gospel, della musica etnica alla ricerca contemporanea, fino ad arrivare alle collaborazioni con cinema, teatro, danza.
Al suo fianco Giovanni Verga, partner in un progetto live che fonde suoni acustici ed electro: il giovane ed eccellente producer, musicista e dj, è un esperto della manipolazione del suono nell’ambito dell’elettronica. Numerose le sue collaborazioni con musicisti, dj e artisti, finalizzate a lavori in studio o alla realizzazione di performance improvvisative.
A chiudere la serata, sempre all’interno dell’ambientazione scenica progettata da De Grandi, sarà il live set di Samuel Rouanet aka Reynold, musicista, dj e producer di origini francesi, protagonista della scena electro berlinese e fondatore dell’etichetta Trenton Records. Ad accompagnarlo ancora Giovanni Verga, per un set concepito come un soundscape elettrico, tra chitarre processate, loop e tessiture sonore incalzanti.
Reynold vanta una formazione come violinista e chitarrista classico presso il conservatorio di Toulouse. Dedicatosi poi alla chitarra elettrica e approdato in America, si accosta alla musica underground, dall’house, al jazz funk, al post-rock. Tornato in Europa sviluppa un interesse per l’elettronica, a cui oggi si dedica completamente con progetti da solista e collaborazioni internazionali.

Danza
A interpretare le sonorità di Spitaleri e Verga, nonché l’ambientazione scenica di De Grandi, sarà la danzatrice Giovanna Velardi, che col corpo produrrà un ulteriore e travolgente livello di scrittura, tra armonie e disarmonie, improvvisi strappi e lenti passaggi, pause ed accelerazioni. La sua ricerca coreutica, in ambito contemporaneo, è orientata a una forte sperimentazione, connotata dall’estrema energia, ironia, espressività dirompente. La Velardi, di origine siciliana, è coreografa e direttrice artistica della compagnia che porta il suo nome. Nel 1997 si è trasferita in Francia e, nel 2000, ha fondato una sua compagnia a Marsiglia, sostenuta dalla Regione Paca, dal Consiglio Generale des Bouches du Rhone, Comune di Marsiglia, dal Balletto Nazionale di Marsiglia, dal Marseille Objectif Danse, Point Éphémère a Parigi, dal Centre Chorégraphique National d'Orléans diretto da Josef Nadj. La sua ricerca è sostenuta dal Ministero Italiano per le Attività e i Beni Culturali.
Si ringraziano:

- lo staff di assistenti di Francesco De Grandi: Andrea Curti, Nino Di Trapani, Jessica Giacalone, Lorena Stabile
- i fotografi supporter per la documentazione del backstage: Luca John Nash, Salvo Lo Nobile
- La film maker Claudia Di Gangi per la documentazione video
- Emanuele Noto / S.M.S. Eventi, service audio-luci