Wim e Donata Wenders – Film Stills & Backstage

Lugano - 06/06/2011 : 03/09/2011

Una mostra fotografica di scatti di scena dai set dei film più famosi. Sempre dietro un obiettivo, ma questa volta quello della macchina fotografica

Informazioni

Comunicato stampa

Evento eccezionale a Lugano: un omaggio al grande regista Wim Wenders e alla moglie Donata,
una mostra fotografica di scatti di scena dai set dei film più famosi. Sempre dietro un obiettivo, ma
questa volta quello della macchina fotografica.
L’esposizione è promossa ed organizzata dal LAC Lugano Arte e Cultura in collaborazione con il
Museo d’Arte della Città di Lugano, LuganoInScena, Solares Fondazione delle Arti Parma e con il
Media partner Corriere del Ticino.
Importante è il contributo della Banca Julius Bär, da sempre impegnata nel mondo dell’arte


Al Palazzo dei Congressi di Lugano: la conferenza stampa alle ore 11.00 in sala E; il vernissage alle
ore 18.45 Atrio A e successiva visita alla mostra in Villa Ciani, al 1° piano.
Un racconto fotografico e la scelta delle ambientazioni che fanno parte dei bellissimi film del
regista tedesco tanto quanto la sceneggiatura. Le foto di Wenders non raccontano storie, sono
piuttosto frammenti, istantanee raffinate.
La mostra rappresenta una selezione del lavoro di Wim e Donata Wenders con più di 286 stills
fotografici tratti da alcuni tra i suoi film più rappresentativi e divisi in sezioni: Electronic paintings,
Time with Antonioni, End of Violence, Buena Vista Social Club, Million Dollar Hotel, Land of
Plenty, Don’t Come Knocking e l’ultimo Pina, film presentato alla Berlinale 2011 e vincitore del
Premio LOLA per il Miglior Documentario del cinema tedesco.
Una cronaca intensa e personale che prende corpo dalle foto, a colori scattate dallo stesso Wim e in
bianco e nero da Donata, durante le riprese a quattro mani con Michelangelo Antonioni del film Al
di là delle nuvole e di quelle enigmatiche, sensuali dei mitici musicisti del Buena Vista Social Club,
fino a una serie di immagini manipolate con programmi grafici e montate su light box, create per il

film Fino alla fine del mondo. Suggestive le Iris video, catturate per il controllo del colore e delle
tonalità, proposte quali nuove espressioni figurative.
Le sezioni Million Dollar Hotel e The End of Violence presentano una raccolta d'immagini dove
Wenders prende spunto a tratti dalla pittura di Edward Hopper: foto che rimangono un'espressione
artistica autonoma ancorché idealmente generate dai due film.
Il tempo e lo spazio focalizzano le fotografie: lo scorrere dei momenti si arresta sul viso dei
protagonisti, delle comparse, del regista che interagisce con la troupe. Le foto di Donata completano
questa sorta di osservazione, di studio, captano il movimento dinamico che genera l’energia di un
film e ne arrestano la magia del momento.

L’interessante mostra che Lugano dedica all’arte di Wim Wenders è anche l’occasione per
un’imperdibile proposta musicale. Infatti proprio al culmine dell’inaugurazione e precisamente alle
20.30 di lunedì 6 giugno, il Palazzo dei Congressi di Lugano, sala A, accoglierà un concerto della
bella e brava cantante portoghese Tereza Salgueiro e del suo gruppo.
Sotto il titolo “Voltarei à Minha Terra” (“Tornerò alla mia terra”) andrà in scena un bellissimo
viaggio musicale nelle passioni del “fado” e della musica etnica portoghese con la splendida voce di
Tereza Salgueiro, già leader del celebre gruppo dei Madredeus, vera e propria icona della musica
portoghese. Ai Madredeus si deve la meravigliosa colonna sonora del film Lisbon Story che Wim
Wenders ha girato nel 1994 nella capitale lusitana, dedicandolo a Federico Fellini da poco
scomparso. Del film Tereza Salgueiro è l’affascinante protagonista: è infatti proprio la bellezza
della voce e dell’aspetto della Salgueiro a stregare il protagonista Phillip (l’attore Rüdiger Vogler),
che se ne innamorerà perdutamente. È interessante notare come Lisbon Story contribuì a consacrare
l’immagine del Portogallo e il fascino della cultura del “fado” presso il pubblico italiano.
A Lugano Tereza Salgueiro sarà accompagnata da un quartetto formato da Carisa Marcelino alla
fisarmonica, André Santos alla chitarra acustica, Oscar Torres al contrabbasso e Rui Lobato alle percussioni.