Wade Guyton – Couleur et Fabrication

Milano - 30/05/2011 : 23/07/2011

La mostra, presentata negli spazi del seminterrato della galleria, propone una selezione di ʻdisegniʼ del 2009, realizzati dallʼartista attraverso il suo ʻclassicoʼ procedimento di stampa a getto dʼinchiostro sulle pagine di un catalogo di lampade.

Informazioni

  • Luogo: GIO' MARCONI
  • Indirizzo: via Tadino 20 20124 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/05/2011 - al 23/07/2011
  • Vernissage: 30/05/2011 dalle 19:00 alle 21:00
  • Autori: Wade Guyton
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal 31 maggio al 18 giugno: da martedì a sabato 10:30-12:30, 15:30-19:00 Dal 20 giugno al 23 luglio 2011: da lunedì a venerdì 10:30-12:30, 15:30-19:00
  • Uffici stampa: CRISTINA PARISET

Comunicato stampa

La galleria Giò Marconi è lieta di presentare Couleur et Fabrication, seconda personale
dedicata allʼartista americano Wade Guyton.
La mostra, presentata negli spazi del seminterrato della galleria, propone una selezione di
ʻdisegniʼ del 2009, realizzati dallʼartista attraverso il suo ʻclassicoʼ procedimento di stampa a
getto dʼinchiostro sulle pagine di un catalogo di lampade.
Lʼatto del ʻdisegnareʼ, come del resto quello del ʻdipingereʼ, viene filtrato da Guyton tramite
lʼintervento della macchina e concorre come sempre in maniera decisiva al risultato finale


Nel suo lavoro infatti la mancanza di personalità diventa il paradosso intorno al quale
costruire la sua coerenza dʼautore: riappropriandosi e riciclando immagini tratte dalla
pubblicità, dalla grafica e dal design lʼartista attua una vera e propria azione di ridefinizione
dellʼiconografia di partenza, secondo una strategia che riconduce il suo lavoro a quello dei
ʻmaestriʼ Duchamp e Warhol.
Nel corso degli anni Guyton ha individuato il proprio percorso stilistico attraverso la
trasposizione bidimensionale della realtà, praticata attraverso la scansione degli oggetti o dei
simboli (le X, le U) e riproposta attraverso le interferenze e gli errori dei processi di stampa.
Guyton dialoga direttamente con il libro e con gli oggetti che popolano le sue pagine:
lʼimmagine viene separata – fisicamente strappata - dal contesto e successivamente
rielaborata mediante lʼinserimento a computer di puri elementi geometrici che si accavallano
e si giustappongono al soggetto, creando una figurazione quasi di stampo avanguardistico,
memore della lezione del costruttivismo russo e delle sperimentazioni che dal Bauhaus ci
portano alla definizione della poetica astratta degli anni Trenta.
Questo tipo di affiliazione risulta già evidente a partire dal titolo deciso dallʼartista per
lʼesposizione dei suoi lavori: la componente cromatica e lʼazione della macchina diventano
dichiaratamente elementi cardine del gioco compositivo.
Per lʼoccasione verrà presentato un catalogo dʼartista contenente la riproduzione delle opere
in mostra.
Wade Guyton è nato nel 1972 ad Hammond, Indiana. Vive e lavora a New York.
Nel corso degli ultimi anni il suo lavoro è stato presentato in diverse istituzioni negli Stati Uniti e in
Europa; mostre personali di Guyton sono state ospitate presso: Museum Dhondt-Dhaenens,
Deurle; Portikus, Frankfurt; MAMbo, Bologna, Haubrokshows, Berlin; West London Projects, London;
Harvard University, Massachusetts; The Kunstverein, Hamburg and La Salle de Bains, Lyon.