Virginio Gilberti – Le opere di Domenico Lusetti

Brescia - 11/08/2018 : 02/09/2018

Mostra fotografica di Virginio Gilberti che racconta le sculture di Domenico Lusetti esposte fino al 30 novembre tra gli scenari del Castello di Padernello.

Informazioni

Comunicato stampa

Palazzo Martinengo di Brescia ospita dall’11 agosto al 2 settembre 2018 la mostra fotografica di Virginio Gilberti, che ha ritratto le opere dello scultore Domenico Lusetti in esposizione negli spazi dell’affascinante Castello di Padernello

Oltre cento opere del maestro Domenico Lusetti (1908 – 1971) sono esposte fino al 30 novembre tra gli ambienti esterni ed interni dell’imponente maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana, in un percorso tra i periodi artistici dello scultore, che nel plasmare la materia - una materia variegata e multiforme fatta di ceramica smaltata, bronzi ispidi, terracotta che diventa cruda e friabile, gessi colorati, pietre levigate, grezze o scalpellate - dà vita a volti, corpi, emozioni.

Virginio Gilberti, ritraendo le opere di Lusetti, per la mostra di Palazzo Martinengo, ha trasformato il Castello di Padernello in un set fotografico, rappresentando il dialogo delle sculture con la fortezza. Valutando la ricerca estetica e la poetica dell'artista Domenico Lusetti, celebrative di una natura formale e attenta ai valori volumetrici, Virginio Gilberti ne ha colto l'essenza, sintetizzandola negli scatti. Le figure scolpite ritratte sono eleganti e composte, dai volumi pieni e spinti verso una semplificazione che si identifica in una bellezza antica, e che di conseguenza si riconosce nelle sale di Palazzo Martinengo, generando un'alchimia con luci e architetture. Gli scatti sono stati effettuati in luoghi discosti, magazzini dimenticati, spazi dove la luce penetra filtrata dai vetri polverosi, creando un'atmosfera in cui il tempo sembra fissarsi in un momento indefinito della storia. L'intuizione di Gilberti ha dato vita a una messa in scena poetica ed espressiva, calibrata sia in un senso narrativo che simbolico ed evocativo, generando fotografie affascinanti ed emozionanti che daranno vita all’esposizione allestita nel mese di agosto.