Vincenzo Mascoli / Teta Mona – Artemidoro

Corato - 04/06/2011 : 19/06/2011

Alexander Larrarte, curatore della bi-personale pittorica Artemidoro-proiezioni oniriche, offre la possibilità di immergersi in un viaggio onirico oltre i confini della realtà. Gli artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli proporranno per l’occasione le loro opere. Si tratta di due stili pittorici differenti, ma diretti verso la stessa destinazione: il sogno.

Informazioni

  • Luogo: EX CHIESA SAN FRANCESCO
  • Indirizzo: Via Carmine, Corato - Corato - Puglia
  • Quando: dal 04/06/2011 - al 19/06/2011
  • Vernissage: 04/06/2011 ore 19 – intervento Oronzo Liuzzi
  • Autori: Teta Mona, Vincenzo Mascoli
  • Curatori: Alexander Larrarte
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 18 alle 21
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: annalisaspot@gmail.com
  • Patrocini: patrocinata da Regione Puglia assessorato alla pubblica istruzione, Provincia di Bari, Comune di Corato, Comune di Altamura, ANCI Giovane Puglia.

Comunicato stampa

Il confine tra reale e irreale appare sempre più sottile e invisibile entro i limiti della quotidianità. Raggiungiamo ciò che è altro da noi attraverso la forza del pensiero, esplorando così l’inconscio e immergendoci nei sottoboschi della nostra anima. Questo genere di ‘visioni interiori’, profonde, segrete interagiscono tra loro e danno vita ai cosiddetti sogni. I sogni si visualizzano, si raccontano e si dipingono.
Alexander Larrarte, curatore della bi-personale pittorica Artemidoro-proiezioni oniriche, offre la possibilità di immergersi in un viaggio onirico oltre i confini della realtà

Gli artisti Teta Mona (Mariateresa Colamonaco) e Vincenzo Mascoli proporranno per l’occasione le loro opere. Si tratta di due stili pittorici differenti, ma diretti verso la stessa destinazione: il sogno. La prima, artista poliedrica, eclettica e autodidatta, dipinge con forza ed energia quello che racconta il suo silenzio. Il secondo, propone proiezioni di volti e immagini orientati verso una dimensione onirica.
Teta Mona e Vincenzo Mascoli sono artisti diversi e complementari. L’una possiede caratteristiche che l’altro non ha e viceversa. La scelta di unire i due artisti è da rivedersi proprio qui. Durante il percorso della mostra di maggiore interesse sarà l’altare, ove verranno installate due tele, che avranno la peculiarità di essere visibili solo tramite il riflesso di due specchi posizionati ai lati dello stesso. In questo modo il fruitore sarà captato dall’opera sino al punto di farne parte in un interessante gioco d’inganno.
L’inaugurazione dell’evento comincerà con una performance musicale eseguita da Teta Mona con i ‘The Catcher Nine’(da Londra e attualmente band dell’artista), oltre che pittrice, cantautrice. La location scelta è una ex chiesa coratina, ambiente sconsacrato alla religione, ma consacrato all’arte, a ciò che è dentro di noi in attesa di reincarnarsi.