Video Night

Milano - 23/05/2011 : 23/05/2011

La Galleria Riccardo Crespi, con il sostegno del Comune di Milano, presenta Video Night, una serata al cinema Gnomo dedicata alla video arte. La proiezione dei film sarà introdotta dagli interventi di Gabi Scardi, Andrea Lissoni e Antonio Somaini.

Informazioni

Comunicato stampa

La Galleria Riccardo Crespi, con il sostegno del Comune di Milano, presenta Video Night, una serata al cinema Gnomo dedicata alla video arte.
La proiezione dei film sarà introdotta dagli interventi di Gabi Scardi, Andrea Lissoni e Antonio Somaini.

I video presentati sono opere del duo ispano-islandese Libia Castro e Ólafur Ólafsson (Caregivers, 2008), dell’italiana Francesca Grilli (Gordon, 2007), dell’israeliano Roee Rosen (Hilarious, 2010) e dell’anglo-pakistano Shezad Dawood (Feauture, 2008)



L’arte contemporanea esce dai luoghi solitamente a lei dedicati per offrire, anche ad un pubblico di non addetti ai lavori, la possibilità di entrare in contatto diretto con le opere di quattro artisti che hanno scelto video e performance come luogo privilegiato per la loro espressione.



IL PALINSESTO





Libia Castro & Ólafur Ólafsson: Caregivers, 2008, 14'
La coppia di artisti (Padiglione Islanda 2011/ 54a Biennale di Venezia) usa diverse tecniche per affrontare problemi sociali e politiche urbane.
Caregivers è un music-video che documenta il sempre crescente fenomeno delle badanti che dall’Europa dell’Est si spostano nei paesi occidentali per prendersi cura degli anziani.





Francesca Grilli, Gordon, 2007, 16'
Il film nasce da una lunga serie d'interviste tra l'artista e i membri della sua famiglia. Un progetto che vuole fare riflettere sui rapporti umani, sull’eredità della propria storia e sull’identificazione che ciascuno trova con se stesso.






Roee Rosen, Hilarius, 2010, 21'
L’artista israeliano (vincitore, con il mediometraggio Tse (Out), del Premio Orizzonti Mediometraggio alla 67.Mostra del Cinema di Venezia nel 2010) analizza in questo film i meccanismi dell’umorismo, mescolando fatti reali e di finzione, politiche culturali, sessualità, scherzi di cattivo gusto e situazioni realmente macabre con linguaggio e ritmo provocatori e incalzanti.






Shezad Dawood: Feature, 2008, 55'
Il film è stato concepito come una serie di performances filmate e collegate da uno spunto narrativo comune, la battaglia di Little Big Horn, animata dalla mescolanza di elementi assolutamente disomogenei: il genere ‘western’ diviene spunto di riflessione critica sul colonialismo e il paesaggio tipicamente inglese, attraverso l’introduzione di personaggi simbolici, è un campo di aperta contestazione e di scambio tra pubblico e attori.



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Ufficio stampa:
Cecilia Collini | +39 3496444004 | Silvia Macchetto | +39 3383429581
[email protected]









VIDEO NIGHT
Monday 23 May, h 19.30
Cinema Gnomo
Via Lanzone 30, Milan

Free entry subject to availability



Riccardo Crespi Gallery, sponsored by the Municipality of Milan, presents Video night, an evening dedicated to video art at the cinema Gnomo.
Gabi Scardi, Andrea Lissoni and Antonio Somaini will introduce the screening of the films.

Videos by:
The Spanish Icelandic duo Libia Castro and Ólafur Ólafsson (Caregivers, 2008),
the Italian Francesca Grilli (Gordon, 2007), the Israeli Roee Rosen (Hilarious, 2010), and the Anglo Pakistani Shezad Dawood (Feature, 2008).

Contemporary art comes out from its usual place to offer, also to non-professional audience, the opportunity to be in a direct contact with the works of four artists who have chosen video and performance as a privileged expression.





Libia Castro & Ólafur Ólafsson: Caregivers, 2008, 14'
The artist duo (Iceland Pavilion 2011 / 54th Venice Biennale) uses various techniques to face social problems and urban policies.
Caregivers is a music-video documenting a growing phenomenon, the displacement of the caregivers coming from Eastern Europe to the Western Countries to take care of their old people.





Francesca Grilli, Gordon, 2007, 16'
The film comes from a long series of interviews between the artist and her family's members.
The aim of the project is to generate a reflection on human relationships, on the heritage of each personal history and on each one's identity in relation to it.





Roee Rosen, Hilarius, 2010, 21'
The Israeli artist Roee Rosen (winner with Tse (Out), 2010 of the Medium Length Award at the Orizzonti Section of the 67th edition of Venice Film festival) analyses in this film humorous mechanisms, mixing reality and fiction, cultural politics, sexuality and macabre situations. The language is provocative and lively.




Shezad Dawood: Feature, 2008, 55'
The video was conceived as a series of performances filmed and connected by a common plotline, the Battle of Little Big Horn, animated by a mixture of disparate elements: the film engages a critical inquiry into the Western as a site for mediation and colonial critique. By entering figures into the symbolic circulation of signs, the very English landscape becomes a field for contestation and free-play between audience and participants.