Valerio Berruti – Almost Queen

Milano - 15/09/2011 : 22/10/2011

In contemporanea nelle Gallerie Marcorossi artecontemporanea di Milano e Verona, Valerio Berruti espone un nuovo ciclo di opere intitolato Almost Queen, 15 affreschi su juta, 30 disegni su carta e una scultura in acciaio, che concludono il progetto realizzato nel 2011, presentato per la prima volta ad Artefiera a Bologna.

Informazioni

Comunicato stampa

«Capace di rinviare ad altro, di catturare dentro la sfera espressiva per diventare materia di poesia […] tela o carta che sia », così il curatore Andrea Bruciati definisce il lavoro di Berruti, che dal 15 settembre esporrà, in contemporanea nelle due Gallerie Marcorossi artecontemporanea di Milano e Verona, il nuovo progetto intitolato Almost Queen



La protagonista del nuovo lavoro dell’artista piemontese, il quale lavora con la Galleria Marcorossi dal 2002, è «la bambina con la corona in capo» che per Andrea Bruciati è in realtà un «ritratto indiziario […] metafora visiva di un processo mnemonico in cui i ricordi riaffiorano come relitti incongrui, stanati dal fondo dell’oblio» . Per lo scrittore Antonio Scurati, invece, la bambina con la corona è elemento «perturbante», l’ autore infatti ha scritto per il catalogo una singolare e personalissima lettura del lavoro di Berruti, dove dichiara di trovarsi «nell’impossibilità di decidere se le bambine di Berruti siano minacciose o minacciate».

15 affreschi su juta sono esposti a Milano in C.so Venezia: 15 sguardi sottili, impalpabili eppure così espressivi e vibranti, impreziositi dall’oro luminoso delle corone che ogni bimba indossa. La galleria di Verona invece ospita un’affascinante installazione di disegni, realizzati su differenti tipi di carte e con diversi inchiostri e colori, e ulteriormente valorizzati da ricercate cornici pensate dall’artista. In entrambe le Gallerie una scultura in metallo, un profilo di bimba in acciaio con la corona in ottone lucido, gioca con la sua ombra e completa il percorso espositivo del ciclo Almost Queen.

Accompagna le mostre un volume singolare, curato dall’artista ed edito da Allemandi, che presenta il nuovo ciclo di lavori in un poetico servizio fotografico della giovane fotografa Letizia Cigliutti, realizzato a Verduno nella chiesa del ‘600 dove lavora e vive Berruti, con testi di Andrea Bruciati e Antonio Scurati.

Valerio Berruti è nato ad Alba, in Piemonte, nel 1977. Vive e lavora a Verduno. Nel 2005 viene selezionato dall’International Studio and Curatorial Program, unico artista italiano, per partecipare a un soggiorno di studio e lavoro in un atelier di New York ed espone la personale Golgota alla Esso Gallery di New York. Nel 2006 espone al Pan di Napoli in una rassegna curata Da L.Hegyi e a Torino a Palazzo Bricherasio una personale curata da Guido Curto. Nel 2008 partecipa alla collettiva Detour al Centre Pompidou di Parigi a cura di Raffaella Guidobono, alla XII edizione della Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo ed espone la personale Magnificat, alla Keumsan Gallery a Seoul. Nel 2009 è invitato per un’installazione alla Galleria Civica di Modena e partecipa con una video animazione al Padiglione Italia della 53esima Biennale di Venezia. Nel 2010 ha esposto Una Sola Moltitudine alla Fondazione Stelline di Milano e al Pola Museum Essex di Tokyo la personale Kizuna, nel 2011, a settembre sarà il primo artista italiano ed esporre una personale al Museo d’Arte Contemporanea di Belgrado e subito dopo un’imponente installazione nella Chiesa di San Domenico a Alba.