Valentino Albini – Dissolvenze

Verbania - 11/06/2011 : 30/06/2011

Albini è riuscito ad applicare la “dissolvenza” tipica del linguaggio fotografico e cinematografico a livello concettuale e materico su supporti cartacei usando “solventi” chimici. Scegliendo pagine di riviste commerciali, un materiale a lui congeniale per la sua esperienza fotografica, arriva a decomporle, mescolando i colori intrinseci delle immagini tramite l’uso di elementi chimici.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA LAKESIDE
  • Indirizzo: Via Antonio Tacchini 26 - Verbania - Piemonte
  • Quando: dal 11/06/2011 - al 30/06/2011
  • Vernissage: 11/06/2011 dalle ore 18 alle ore 21.
  • Autori: Valentino Albini
  • Curatori: Gaspare Luigi Marcone
  • Generi: fotografia, arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì – venerdì 15.30 – 19.30 sabato 10.30 – 12.30 / 15.30 – 19.30 domenica e mattino su appuntamento

Comunicato stampa

La Lakeside Art Gallery di Verbania è lieta di presentare la mostra personale Dissolvenze di Valentino Albini, a cura di Gaspare Luigi Marcone.



Vernissage con la presenza dell’artista sabato 11 giugno 2011 dalle ore 18 alle ore 21.



Tra gli anni Ottanta e Novanta Valentino Albini (1959) ha svolto la professione di fotografo nell’ambito della moda, del design e della pubblicità. Contemporaneamente ha portato avanti una sua linea di ricerca artistica, concentrandosi sulla tecnica del collage evolutasi nel corso degli anni in soluzioni tecniche e formali molto personali



Il corpus di opere esposte nella mostra Dissolvenze evidenzia questa innovazione e maturazione di un percorso lungo e meditato. Albini è riuscito ad applicare la “dissolvenza” tipica del linguaggio fotografico e cinematografico a livello concettuale e materico su supporti cartacei usando “solventi” chimici. Scegliendo pagine di riviste commerciali, un materiale a lui congeniale per la sua esperienza fotografica, arriva a decomporle, mescolando i colori intrinseci delle immagini tramite l’uso di elementi chimici. L’artista né aggiunge né toglie nulla, ma diluisce e mescola il colore del supporto. È un percorso di attrazione e allontanamento, di decostruzione del mondo della pubblicità, della moda e dell’apparenza che però è allo stesso tempo il luogo di partenza, mentale e fisico, della sua prassi creativa.

Seguendo questa metodologia la serie denominata Croma è composta da lavori risolti come “sinfonie” di colori. Nelle Impronte invece Albini realizza delle “impressioni” su carta dopo aver cosparso di solventi le immagini delle riviste, realizzando una personale tipologia di monotipo; in questo caso emerge l’idea del “doppio” e della “traccia”, della polarità tra negativo e positivo, tra appropriazione e allontanamento dall’universo mercificato e consumistico della contemporaneità.