Umani Paesaggi Urbani

Palermo - 13/01/2018 : 03/02/2018

Tracciare l'orografia di un non luogo costruito dentro di noi. Questa l'idea di “Umani Paesaggi Urbani”.

Informazioni

Comunicato stampa

Tracciare l'orografia di un non luogo costruito dentro di noi.
Questa l'idea di “Umani Paesaggi Urbani”.
Il racconto del paesaggio è una stratificazione di racconti, storie di
popoli e di ambiente, di ecosistemi che convivono nel tempo e nello
spazio. Esiste una stretta correlazione tra l'universo umano, lo
spazio che lo circonda e il modo in cui lo percepiamo; le nostre
sensazioni ed emozioni, il nostro rapporto con le strutture che ci
circondano possono raccontare molto di noi. Su chi siamo, su come ci
siamo formati ed evoluti e le dinamiche dei nostri rapporti
interpersonali

Lo stimolo che un ambiente ci trasmette è legato al
nostro più intimo sentire. Possiamo reagire con stupore, con
malinconia, con gioia al cospetto di un paesaggio. Eppure il paesaggio
è sempre quello. Immobile. Cambia al mutare delle stagioni, ma
immutabile resta impresso nella nostra memoria. È il suo effetto sulla
nostra psiche che cambia e che può rivelare cose di noi probabilmente
sommerse pronte finalmente a venir fuori. Rappresentare la propria
idea di paesaggio è una sfida. Il rischio è quello di cadere nello
scontato, nell'ovvio. Nella trasposizione formato cartolina che
restituisce una versione edulcorata dell'ambiente, senza che vengano
svelate le contaminazioni, gli interventi, gli errori che ne hanno
determinato l'identità e che nel tempo ci hanno cambiato. Perché in
ognuno di noi vive un paesaggio interiore, che è frutto di
elaborazioni, di felicità e dolore. Di ricordi.
In questa mostra, curata da Francesco Piazza, 8 artisti Marco Bettio,
Vera Carollo, Claudio Cavallaro, Salvatore Difranco, Demetrio Di
Grado, Maurizio Pometti, Francesco Rinzivillo, Samantha Torrisi si
relazionano con il proprio concetto di paesaggio attraverso media
espressivi differenti che vanno dalla pittura alla scultura, dalle
installazioni al collage. Nel loro racconto per immagini il paesaggio
non è inteso solamente dal punto di vista ambientale, ma come un
insieme intriso di emozioni, di relazioni con ciò che ci circonda. Un
altro da noi denso delle contraddizioni dei malesseri e delle
incongruenze proprie del nostro tempo capace di rompere le barriere
dell'incomunicabilità per disegnare più ampi schemi intellegibili. In
“Urbani Paesaggi Umani” il paesaggio sta al centro di tutto e accoglie
sollecitazioni sia dall'ambiente esterno che si modifica, spesso
autodistruggendosi per rinascere sotto nuove forme, sia da quello
interiore, anch'esso fragile e mutevole.