Il Tuscan Sun Festival è un festival annuale di musica ed arte che si svolge all'interno dell'intimo scenario della città medievale di Cortona, in provincia di Arezzo, Toscana. All’interno della sezione delle arti visive, il Festival dà il benvenuto al noto fotografo Fabrizio Ferri, alla collaborazione tra l’architetto/pittore Alberto Alfonso ed il poeta / letterato Edward Mayes e all'inaugurazione dell’installazione permanente dell’artista internazionale Daniel Buren: Camminare sull'acqua: lavoro in situ.

Informazioni

Comunicato stampa

l Tuscan Sun Festival è un festival annuale di musica ed arte che si svolge all'interno dell'intimo scenario della città medievale di Cortona, in provincia di Arezzo, Toscana. Questo festival a tutto tondo offre un programma entusiasmante che include non solo concerti che vedono come protagonisti artisti di fama mondiale, ma che propone inoltre, una serie di eventi di stampo artistico, cinematografico, culinario, sportivo, culturale locale e storico



Ogni sera, nella suggestiva cornice del Teatro Signorelli, appartenente all’epoca Romantica, si susseguono una serie di concerti che vedono la partecipazione di alcuni tra gli artisti più rinomati del nostro tempo.
La storia dei Sun Festivals

Negli anni ‘90, Barrett Wissman e la cellista Nina Kotova iniziarono a prendere in considerazione la possibilità di fondare un festival in cui i loro amici musicisti avrebbero potuto esibirsi circondati da un’atmosfera familiare e confortevole.

Appassionati visitatori della Toscana e residenti part-time a Cortona, Barrett Wissman e Nina Kotova discussero insieme alla loro vicina Frances Mayer, autrice del rinomato romanzo “Sotto il sole della Toscana”, il desiderio di riunire musicisti e artisti di varie discipline in un unico evento culturale. La Mayes suggerì Cortona come location ideale per tale incontro di arti.

É dunque nel 2003 che il Tuscan Sun Festival vede la sua nascita, ospitato nel cuore della Toscana, sintesi sublime di bellezza culturale, paesaggistica e musicale.

Da quel momento, il Festival si è trasformato in un avvenimento annuale che ha congiunto al suo interno oltre alla componente musicale anche quella culturale locale, di cui la comunità è così giustamente orgogliosa. Il programma è sempre stato caratterizzato dalla presenza di musicisti di fama mondiale, diventando il primo nel suo genere, dove l’arte nella sua totalità rappresentata in ogni sua sfacettatura viene proposta all’interno della stessa piattaforma. L’organizzazione del Festival, ora in mano alla IMG Artists, propone un corollario di “Festival Events’ che vedono la proposta di esibizioni artistiche, eventi culinari, degustazioni di vino, letture e altri eventi letterari. Un certo numero di Eventi proposti all’interno del Festival, mostra il talento della comunità di Cortona, a dimostrazione del fatto che il Tuscan Sun Festival desidera sempre di più entrare a far parte della famiglia di questa splendida città.

Arti Visive

All’interno della sezione delle arti visive, il Festival dà il benvenuto al noto fotografo Fabrizio Ferri il quale oltre ai suoi numerosi progetti fotografici, ha sviluppato negli anni lavori anche al di fuori del suo ambito d’indagine, spaziando dalla creazione di video sino alla composizione dei suoi stessi lavori.

Sabato 30 Luglio – Domenica 7 Agosto

Esibizione Fotografica: Fabrizio Ferri
Hidden Music

Palazzo Casali

ENTRATA LIBERA

Fabrizio Ferri è uno dei piu’ rinomati fotografi italiani. Grazie al suo stile congiuntamente sofisticato e di forte impatto è divenuto in breve una delle celebrità mondiali nel campo della fotografia. Il Tuscan Sun Festival ospiterà la sua rassegna fotografica intitolata Hidden Music. Queste immagini rappresentano una sintesi fotografica del sentimento e dell'anima della danza in alcuni dei titoli piu' significativi del balletto classico. Ritraggono lo slancio interpretativo, la passione e la forza, la musica nascosta nel silenzio apparente della fotografia.

Fabrizio Ferri

Domenica 30 Luglio – Domenica 7 Agosto

Esibizione artistica: Alberto Alfonso e Edward Mayes
Da Things about To Disappear, I Turn Away in Time

Chiesa di Sant’Agostino

ENTRATA LIBERA

Una collaborazione tra l’architetto/pittore Alberto Alfonso ed il poeta / letterato Edward Mayes, che vede la focalizzazione dell’esposizione sulla risposta che i due artisti danno del concetto di tempo.

Ambo due gli artisti hanno vissuto sia in Italia che in America e questa collaborazione nasce dalle conversazioni e le osservazioni relative la percezione del passato, del presente e del futuro nei due paesi.

I molteplici significati della frase beckettiana From things about to disappear, I turn away in time (Samuel Beckett) risuonano come necessità personale e culturale, intrinseca in ognuno di noi, di connettersi con l’entità temporale e trovare in questo legame una risposta.

L’immenso lavoro di Alberto Alfonso coinvolge i quattro elementi, l’equilibrio umano all’interno delle strutture architettoniche, i contesti numerici per il significato, e, sopra tutti, la radicale rivendicazione di un’umanità profonda.

Le gesta decise e le immagini figurative misteriose inserite all’interno dei dipinti creano legami viventi con le poesie di Edward Mayes. I suoi scritti sono linguisticamente acrobatici e hanno la capacità di risalire sino alla radice primordiale del loro significato etimologico. Ognuno di essi inteso come, "un mondo abilmente cotruito" (John Donne), che resiste e si oppone al mondo prosaico in favore di una verità immaginativa. Il progetto è stato ideato con l’intento di dare ad entrambi gli artisti lo spazio necessario di muoversi all’interno delle loro passioni quali l’arte italiana, i quesiti religiosi e l’intensa vita quotidiana. La collaborazione è spontanea e lineare. Dante, Saint Francis e Domenico Ghirlandaio, protagonisti indiscussi di questa collaborazione, troverebbero, in questo lavoro intricato ed ambizioso, una forte affinità di spirito e di visione del mondo circostamte.

Alberto Alfonso

Edward Mayes

Lunedì 1 Agosto

17.30

L’inaugurazipne della’installazione di Daniel Buren a Borgo Syrah - Tenimenti Luigi d’Alessandro

Camminare sull'acqua: lavoro in situ

In presenza dell’artista

Tuscan Sun Festival annuncia con orgoglio l’inaugurazione dell’installazione permamente dell’artista internazionale Daniel Buren: Camminare sull'acqua: lavoro in situ. L’opera è stata commissionata da Massimo d’Alessandro e Giuseppe Calabresi, con la collaborazione di Mario Cristiani (Galleria Continua), ed è stata specificatamente ideata per essere esposta all’interno della tenuta toscana, vicino Cortona.

Daniel Buren è nato nel 1938, a Boulogne-Billancourt. Vive e lavoro in loco. Daniel Buren artista concettuale francese è uno delle forze creativa nell’arte contemporanea degli ultimi quarant’anni. Ha esposto all’interno di musei e gallerie nazionali ed internazionali, creando contemporaneamente più di ottanta opere pubbliche ufficiali in giro per mondo. Il Tuscan Sun Festival è onorato di essere partner di questa iniziativa che vede coinvolto uno degli artisti più rilevanti della nostra era.