Turner – Opere della Tate

Roma - 21/03/2018 : 26/08/2018

Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner dal 22 marzo al 26 agosto 2018 al Chiostro del Bramante.

Informazioni

  • Luogo: CHIOSTRO DEL BRAMANTE
  • Indirizzo: Via Arco della Pace 5 - Roma - Lazio
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  • Quando: dal 21/03/2018 - al 26/08/2018
  • Vernissage: 21/03/2018 su invito
  • Curatori: David Blayney Brown
  • Generi: arte moderna
  • Orari: aperto tutti i giorni: lun – ven 10.00 > 20.00 sab – dom 10.00 > 21.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
  • Patrocini: Mostra prodotta e organizzata da: DART Chiostro del Bramante In associazione con: Tate Con il patrocinio di: Regione Lazio, Roma – Assessorato alla crescita culturale, Ambasciata Britannica, British Council Partner tecnico: Trenitalia, Ticketone Media Coverage: ARTE.it, Wanted in Rome
  • Uffici stampa: ADICORBETTA
  • Editori: SKIRA

Comunicato stampa

Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner dal 22 marzo al 26 agosto 2018 al Chiostro del Bramante.
Una collezione unica, espressione del lato intimo e riservato di J.M.W. TURNER (23 aprile 1775 – 19 dicembre 1851), donata interamente all’ Inghilterra e conservate presso la Tate Britain di Londra, e che con questa mostra segna l’inizio di una importante collaborazione con il Chiostro del Bramante


Conosciute oggi come ‘Turner Bequest’, molte delle opere esposte provengono dallo studio personale dell’artista e sono state realizzate nel corso degli anni per il suo ‘proprio diletto’ secondo la bella espressione del critico John Ruskin. Un piacere estetico e visivo che conserva ricordi di viaggi, emozioni e frammenti di paesaggi visti durante i suoi soggiorni all’estero. Era infatti abitudine dell’artista lavorare sei mesi all’aria aperta durante la bella stagione e solo in inverno chiudersi nel suo studio per riportare su tela i ricordi di ciò che aveva visto dal vivo.
Più di 90 opere d’arte, tra schizzi, studi, acquerelli, disegni e una selezione di olii mai giunti insieme in Italia, caratterizzano il percorso espositivo della grande mostra “TURNER. Opere della Tate” dedicata al celebre e rinomato maestro dell’acquerello che con la sua pittura ha influenzato più di una generazione di artisti, quali Claude Monet, Caspar David Friedrich, Vincent Van Gogh, Edgar Degas, Paul Klee, Franz Marc, Wassily Kandinsky, Gustav Klimt, Mark Rothko, James Turrell e Olafur Eliasson.
Natura e romanticismo si fondono nella raffigurazione perfetta del sublime e nella contemplazione di una forza inarrestabile, quasi misteriosa, che andava rievocata per rispondere al bisogno dell’artista di ricercare un linguaggio in constante evoluzione che anticipasse i tempi e le mode artistiche. Ed è proprio nella capitale inglese, città con più aspettative, grazie a mostre d’arte, spettacoli teatrali e iniziative nel campo delle scienze e della letteratura, che TURNER produce immagini emotivamente intense che divengono il mezzo attraverso il quale l’uomo si sente finalmente libero di sognare.
Divisa in sei sezioni, la mostra invita il visitatore a scoprire cronologicamente l’evoluzione del linguaggio artistico del più grande pittore romantico.

Turner a Roma. Intervista al curatore

Il dietro le quinte della grande mostra su Turner nella Capitale. Parola al curatore e alla direttrice del Chiostro del Bramante di Roma.