Traffic Art – Paladino | Pazienza | Schifano

Torino - 05/07/2011 : 16/07/2011

Dopo le personali dedicate nelle scorse edizioni a Jamie Reid, Antony Hegarty e Bob Dylan, la sezione del festival Traffic rivolta all’arte si concentra sulla scena italiana, accostando il lavoro e la poetica di tre “rockstar” nostrane della pittura, del disegno e di un’espressività limitrofa alle esperienze concettuali.

Informazioni

Comunicato stampa

Traffic Art


Mimmo Paladino, Andrea Pazienza, Mario Schifano
a cura di Luca Beatrice


Accademia Albertina di Belle Arti, via dell’Accademia Albertina 6


Inaugurazione martedì 5 luglio, ore 18.00
Apertura al pubblico da mercoledì 6 a sabato 16 luglio
dalle ore 10.00/19.00, domenica esclusa


Dopo le personali dedicate nelle scorse edizioni a Jamie Reid, Antony Hegarty e Bob Dylan, la sezione del festival rivolta all’arte si concentra sulla scena italiana, accostando il lavoro e la poetica di tre “rockstar” nostrane della pittura, del disegno e di un’espressività limitrofa alle esperienze concettuali

Una contaminazione fra arte e musica che prende avvio negli anni Sessanta coi dipinti di Mario Schifano, per svilupparsi attraverso il fumetto di Andrea Pazienza dalla seconda metà del decennio seguente, momento in cui debutta il giovane Mimmo Paladino. E’ il 1967 quando Mario Schifano, genio inquieto, attento interprete della cultura pop e pioniere di un approccio multimediale all’arte, fonda a Roma il gruppo Le Stelle di Mario Schifano: parola d’ordine di quella band peculiare è sperimentazione. L’unico suo disco, Dedicato a…, diventa il manifesto della psichedelia made in Italy. Nel 1974 Andrea Pazienza s’iscrive al DAMS di Bologna e con alcuni compagni di strada dà vita alla corrente del Nuovo Fumetto Italiano, che pubblica sulle riviste Il Male, Cannibale e Frigidaire. Lo stile di Paz assume tratti di puro pittoricismo, oltre a graffiare sui temi sociali e politici. Intense le sue collaborazioni in ambito cinematografico e musicale: nel 1978 firma la copertina di Passpartù della PFM e nel 1980 il manifesto del film La città delle donne di Federico Fellini. Mimmo Paladino è fra i protagonisti della Transavanguardia, corrente artistica nata nel 1979 con la benedizione critica di Achille Bonito Oliva: un ritorno al colore e un riaffermarsi della pittura e della scultura da lui espressi al di là delle forme tradizionali. Appassionato di musica, nel 1999 chiede a Brian Eno di sonorizzare una sua mostra londinese nei sotterranei del Roundhouse.


Catalogo Allemandi
grazie al contributo di Lauretana.


(in collaborazione con Galleria In Arco e Little Nemo)