The Greenhouse Talks – Limbo Space

Venezia - 25/05/2018 : 25/05/2018

L'Ambasciata e il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi presentano, in collaborazione con Het Nieuwe Instituut: LIMBO SPACE, la terza edizione dei Greenhouse Talks.

Informazioni

  • Luogo: IN PARADISO ART GALLERY
  • Indirizzo: Giardini della Biennale, Castello, 1260 - 30122 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 25/05/2018 - al 25/05/2018
  • Vernissage: 25/05/2018 dalle 9 alle 11, presso il Caffè InParadiso, di fronte all'ingresso dei Giardini della Biennale a Venezia, nei giorni di anteprima della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
  • Curatori: Aaron Betsky
  • Generi: incontro – conferenza
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: rom-pcz@minbuza.nl
  • Patrocini: Promosso dall'Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in collaborazione con Het Nieuwe Instituut Organizzato da Image A cura di Aaron Betsky

Comunicato stampa

L'Ambasciata e il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi presentano, in collaborazione con Het Nieuwe Instituut: LIMBO SPACE, la terza edizione dei Greenhouse Talks. L'evento si svolgerà il 25 maggio 2018, dalle 9 alle 11, presso il Caffè InParadiso, di fronte all'ingresso dei Giardini della Biennale a Venezia, nei giorni di anteprima della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia



Il format leggero che caratterizza i Greenhouse Talks dal 2012, dove la conversazione in presenza di una colazione a base di cornetti e cappuccini, offre ancora una volta a professionisti e media la possibilità di incontrare alcuni dei protagonisti del dibattito internazionale sull'architettura. Gli ospiti invitati potranno approfondire il tema della Biennale di quest'anno, proposto dalle registe Yvonne Farrell e Shelley McNamara e intitolato FREESPACE, e quello proposto dal Padiglione Olanda, commissionato da Het Nieuwe Instituut, intitolato WORK, BODY, LEISURE.

Curatore di questa nuova edizione dei Greenhouse Talks è Aaron Betsky, presidente della Scuola di Architettura di Taliesin, che condurrà la conversazione con un gruppo di ospiti d'eccezione, scelti per la loro capacità di osservare criticamente e interpretare coi loro progetti quello che lo stesso Betsky ha definito lo LIMBO SPACE. Il fotografo Iwan Baan e gli architetti Maria Claudia Clemente (Labics), Nathalie de Vries (MVRDV), Elizabeth Diller (Diller Scofidio + Renfro), Andrés Jaque (Office for Political Innovation) contribuiranno a riflettere sul tema e sulle condizioni che esso può generare in architettura, nel contesto globale. L'architetto e ricercatrice Marina Otero Verzier, direttore della ricerca di Het Nieuwe Instituut e curatrice del Padiglione Olanda, offrirà alcune osservazioni conclusive sull'argomento.

Nelle parole del curatore: ”negli spazi in cui aspettiamo, bruciamo o semplicemente trascorriamo il tempo, si dissolvono i vincoli e le strutture della buona architettura. Nelle sale d'attesa degli aeroporti, negli ambienti delle burocrazie governative o negli studi medici, nei luoghi dove fuggiamo per fare poco o niente e nei bozzoli che creiamo utilizzando le più moderne tecnologie o le antiche tecniche di meditazione per ritrovare noi stessi, i confini si dissolvono. Trascorriamo una porzione sempre maggiore del nostro tempo in questi spazi. Sono il purgatorio tra l'inferno della realtà quotidiana e il paradiso ininterrotto dello spazio sociale virtuale - o viceversa. Qual è l'architettura di questi spazi non proprio liberi, e come dovrebbe essere progettato ciò che si riconosce impalpabile? Che cosa ci dicono questi spazi del futuro dell’architettura?" Partendo da qui, Aaron Betsky condurrà la conversazione utilizzando questa chiave per fornire un punto di vista critico con cui avvicinarsi ai contenuti della 16. Mostra Internazionale di Architettura e al contributo specifico del Padiglione Olanda.

La riflessione sul rapporto tra uomo e lavoro, con quello che finora è stato chiamato “tempo libero”, si apre all'osservazione di campi soggetti a profonde mutazioni e strettamente connessi tra loro: dalle conseguenze dell'automazione all'introduzione di una massiva intelligenza artificiale, dalla questione energetica alle mutazioni ambientali legate ai cambiamenti climatici. Tutto ciò delinea uno scenario di fronte al quale è necessaria una riflessione sulla centralità dell'uomo e dei suoi spazi fisici e mentali. Una riflessione che si rinnova rispetto ai paradigmi che hanno guidato l'architettura negli ultimi decenni. I protagonisti della conversazione esploreranno da diversi punti di vista il modo in cui l'evoluzione economica e demografica nonché la rapida accelerazione tecnologica che il mondo ha conosciuto negli ultimi decenni potrebbero essere interpretate dall'architettura per coniugarle con un altrettanto importante miglioramento delle condizioni di vita di tanti esseri umani.

The Greenhouse Talks LIMBO SPACE si svolgerà venerdì 25 maggio 2018 dalle 9 alle 11 presso il Caffè InParadiso, proprio di fronte ai Giardini della Biennale. L'ingresso è gratuito, ma a causa dello spazio limitato si consiglia vivamente di registrarsi via email all'indirizzo [email protected]

Biennale di Architettura 2018. Riflessioni sul limbo space

Curata da Aaron Betsky e organizzata da Image, la nuova edizione dei Greenhouse Talks, in programma il 25 maggio al Caffè InParadiso di Venezia, proporrà una conversazione con ospiti di rilievo, scelti per la loro capacità di osservare e interpretare criticamente il “limbo space”. A introdurlo è lo stesso presidente della Scuola di Architettura di Taliesin.