The Emergence of the Pop Imagist

Venezia - 02/06/2011 : 15/09/2011

The Emergence of the Pop Imagist presenta un’importante selezione di opere pittoriche, sculture e digital art, che evidenziano un vario assortimento di immaginari ammalianti. La mostra raggruppa ventiquattro artisti affermati, già visti alla Jonathan LeVine gallery e alcuni per la prima volta in Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

La Galleria Bonelli ArteContemporanea, in collaborazione con la Galleria Jonathan LeVine di New York, è lieta di presentare la mostra collettiva, The Emergence of the Pop Imagist, presso la Scuola dei Mercanti della Madonna dell’Orto (Canneregio – Venezia).

The Emergence of the Pop Imagist presenta un’importante selezione di opere pittoriche, sculture e digital art, che evidenziano un vario assortimento di immaginari ammalianti. La mostra raggruppa ventiquattro artisti affermati, già visti alla Jonathan LeVine gallery e alcuni per la prima volta in Italia






Il catalogo edito da Vanilla Edizioni, media partner dell’evento, accompagnerà la mostra con immagini a colori e il testo critico del critico e curatore newyorkese Carlo McCormick. La mostra è realizzata con il contributo di Elisabeth Sarah Gluckstein e con il supporto del Comune di Venezia e la Provincia di Venezia.

Artisti partecipanti

Esao Andrews
Van Arno
Gary Baseman
Ray Caesar
The Clayton Brothers
Fulvio Di Piazza
Ron English
Natalia Fabia
Sam Gibbons
Doze Green
Alex Gross
Jim Houser
Mario Martinez (Mars – 1)
Marco Mazzoni
Tara McPherson

Scott Musgrove
Erik Mark Sandberg
Joe Sorren
Jeff Soto
Nicola Verlato
Dan Witz
WK Interact






2 giugno – 15 settembre 2011
The Emergence of the Pop Imagist
A cura di Jonathan LeVine e Giovanni Bonelli

Scuola dei Mercanti
Campo Madonna dell’Orto - Cannaregio - Venezia
[email protected] - +39 331 8407444


Orari di apertura
Lunedì chiuso
Martedì – Domenica 10.30 – 13.00 | 15.30 – 19.00
Entrata libera

Con il contributo di Elisabeth Sarah Gluckstein

Sponsor:
Media Partner









About Bonelli ArteContemporanea

La Galleria Bonelli ArteContemporanea è stata fondata nel 2002 da Giovanni Bonelli.
Nel centro storico di Mantova si trova la sede espositiva originaria della galleria che ha ospitato, negli ultimi anni, alcuni tra i più significativi artisti italiani e stranieri della generazione tra i trenta ed i quarant’anni.
La galleria ha sostenuto artisti – pittori, scultori e fotografi – che contribuiscono con la loro ricerca alla creazione di un nuovo linguaggio artistico-culturale all’interno del panorama dell’arte italiano e non. E’ stata, inoltre, riservata un’attenzione particolare ad alcuni autori internazionali quali Oliver Dorfer, Andres Serrano, Liset Castillo, Inti Hernandez, Kim Dorland e Nicola Verlato.
Tutti i progetti realizzati sono stati accompagnati da dettagliate pubblicazioni realizzate con il contributo critico di importanti curatori come Beatrice Buscaroli, Elisabeth Sarah Gluckstein, Gianni Romano, Gianluca Marziani, Andrea Bruciati, Marco Meneguzzo e Eric Shiner.
Nel 2006 viene inaugurato a Canneto sull’Oglio BonelliLAB, un nuovo spazio sorto dal recupero industriale di una ex fabbrica di bambole, che diventa luogo di ritrovo per i collezionisti ed appassionati, sede ideale per avanzati ed ambiziosi progetti curatoriali che trovano ampio respiro negli oltre 2000 mq. di esposizione.
Lo spazio ha ospitato da allora, diversi eventi espositivi tra i quali ricordiamo la mostra collettiva ‘Paradiso Terrestre’ dove artisti come Hermann Nitsch, Paul Sakoilsky, Alexis Rockman e altri hanno trasformato le mura dell’ex-fabbrica di bambole in un vero e proprio paradiso immaginario dell’arte. Tre le tante ricordiamo la collettiva Check-In, Italian Calling e For Example e le recenti mostre personali di Paul Beel e William Marc Zanghi.

www.bonelliarte.com

About Jonathan LeVine Gallery


Jonathan LeVine Gallery espone un genere di opere influenzate dall’illustrazione, i comic book, i graffiti, la street art e l’immaginario pop. Rappresenta una serie di artisti emergenti o semi-emergenti, con particolare attenzione alla generazione di talenti, cercando di creare un ambiente dove gli artisti possano sviluppare il proprio lavoro.
Le tendenze stilistiche e ideologiche condivise dai nostri artisti creano una continuità con il nostro programma. Insofferenza verso le definizioni convenzionali dell’arte e della creazione artistica, l’attrazione verso subculture e energie ispirate all’etica del DO IT YOURSELF rappresentano un denominatore comune. Le opere prodotte sono prevalentemente figurative con una predominanza della narrazione – l’artista è uno storyteller.
L’attitudine al DO IT YOURSELF ha predisposto l’inclinazione della galleria verso l’offerta di uno spazio che incoraggia l’esplorazione. Colmare il vuoto tra l’esposizione in galleria e l’esibizione sulla strada, la sfida spesso affrontata dagli street artist è per noi la traduzione di questa fantasia in un contesto stile “whitebox” all’interno del contesto urbano. In passato alcune mostre sono state organizzate in luoghi alternativi come a DUMBO, Brooklyn o utilizzando i muri della città.
Dal 2005, il primo anno a New York, la Jonathan LeVine ha partecipato a una serie di fiere internazionali, come Basilea, Miami e New York durante l’Armory show, coltivando un pubblico di estimatori internazionali e aumentando l’attenzione nel settore dell’arte contemporanea. Il programma della galleria si è sviluppato nel tempo includendo progetti fuori Chelsea, collaborando con gallerie internazionali e presentando artisti oltreoceano come a Roma, Parigi, Londra e San Paolo (Brasile). Obiettivo del programma è incrementare la visibilità, creando allo stesso tempo un dialogo e uno scambio interculturale di idee all’interno della comunità globale. La Jonathan LeVine gallery riconferma la sua attenzione verso gli artisti e verso la creazione di uno spazio creativo per la sperimentazione e la discussione con gli artisti.