Seconda edizione del Teatro delle Esposizioni, un evento ideato per mostrare il lavoro degli artisti in residenza a Villa Medici. L’edizione di quest’anno, curata da Marcello Smarrelli, si svolgerà nel corso di quattro serate in cui 19 borsisti, artisti, designer, compositori, scrittori, cineasti, storici dell’arte, partendo dal nucleo fortemente evocativo dell’Atelier del Bosco, occuperanno gli spazi interni e il giardino di Villa Medici con i loro progetti.

Informazioni

Comunicato stampa

EATRO DELLE ESPOSIZIONI #2

mostre | performance | installazioni | concerti | danza | letture


Dove ALLOUCHE, artista
Philippe ARTIERES, scrittore
Joana BARRETO, storica dell’arte
Romain BERNINI, artista
Carole BLUMENFELD, storica dell’arte
Delphine COINDET, artista
Chloé DELAUME, scrittrice
Caroline DERUAS, cineasta
Geoffroy DROUIN, compositore
Ramy FISCHLER, designer
Céline FRIGAU, storica dell’arte
Catherine LIBERT, cineasta
Marcella LISTA, storica dell’arte
Ridha MOUMNI, storico dell’arte
Gilbert NOUNO, compositore
Patrice PLUYETTE, scrittore
Claire-Mélanie SINNHUBER, compositrice
Rémy YADAN, artista
Raphaël ZARKA, artista


A cura di Marcello Smarrelli


21 | 24 | 27 | 30 giugno 2011

dalle ore 17.30 alle ore 23.00


Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Roma, Viale Trinità dei Monti, 1


LA MOSTRA


L’Accademia di Francia a Roma è orgogliosa di presentare la seconda edizione del Teatro delle Esposizioni, un evento ideato per mostrare il lavoro degli artisti in residenza a Villa Medici, istituzione che può vantare tra i suoi pensionnaires nomi quali: Ingres, Cabanel, David, Berlioz, Debussy, Michael Levinas, Yan Pei-Ming, Laurent Grasso, Marie N’Diaye, ecc.
L’edizione di quest’anno, curata da Marcello Smarrelli, si svolgerà nel corso di quattro serate - 21, 24, 27, 30 giugno 2011 dalle ore 17.30 alle ore 23.00 - in cui 19 borsisti, artisti, designer, compositori, scrittori, cineasti, storici dell’arte, partendo dal nucleo fortemente evocativo dell’Atelier del Bosco, occuperanno gli spazi interni e il giardino di Villa Medici con i loro progetti.

Il Teatro delle Esposizioni riporta alla mente l’esperienza del Teatro delle Mostre di Plinio De Martiis che nel maggio del ’68 a Roma realizzò un ciclo di mostre mettendo a disposizione lo spazio della sua galleria, La Tartaruga, ad un artista diverso ogni giorno, che con la sua opera cancellava quella dell’artista intervenuto il giorno precedente.

I borsisti dell’Accademia di Francia a Roma sono stati invitati a realizzare un percorso capace di rendere manifesto il mondo di immagini, di suggestioni e di riferimenti culturali legati al loro ambito di ricerca nella città di Roma. Nel corso delle quattro serate, il pubblico è invitato a seguire un programma in cui si susseguono eventi eterogenei, caratterizzati da linguaggi diversi - esposizioni, performance, concerti, installazioni sonore, proiezioni cinematografiche - con lo scopo di offrire un panorama della scena culturale contemporanea francese e internazionale. Alcuni di questi interventi potranno crescere e modificarsi nel corso dei quattro appuntamenti. Parte dei progetti sono realizzati in comune, altri si avvolgono della collaborazione di alcuni dei personaggi della scena culturale italiana e francese, ma non solo, quali: Jérôme Bel, Myriam Gourfink, Enrico Ghezzi, Ettore Favini, Caterina Nelli, Alfredo Pirri, Marco Tirelli, Charlie Jeffery e Jason Glasser, Pascal Contet,…

Un ringraziamento speciale va ad Amundi, sponsor principale, che con il suo sostegno ha permesso la realizzazione del progetto.


I PROGETTI

21 GIUGNO

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 1, 2, 3, 4
Catherine Libert | cineasta | Les chemins de traverse - Per questi stretti morire - Les champs brûlants.
Claire-Mélanie Sinnhuber |compositrice | Accordéon au jardin
Chloé Delaume | scrittrice | In bosco veritas
Raphaël Zarka | artista | Il concerto campestre
Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo - Le bois des fous
Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Ramy Fischler | designer | Objets trouvés


24 GIUGNO

Catherine Libert |cineasta | Les chemins de traverse - Fare la vita
Marcella Lista |storica dell’arte | Danse 1 et 2
Claire-Mélanie Sinnhuber | compositrice | Accordéon au jardin
Dove Allouche |artista | Zénith
Rémy Yadan | artista| Movimento parallelo - Kaddish
Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 4


27 GIUGNO

Catherine Libert |cineasta | Les chemins de traverse - Images d’Orient – Tourisme Vandale; Lo specchio di Diana
Ridha Moumni | storico dell’arte | Riscoprire Byrsa
Carole Blumenfeld | storica dell’arte | Le style, c’est pour beaucoup la technique
Delphine Coindet |artista | Duchesses, da definire
Caroline Deruas |cineasta | Portraits rêvés - Ritratti sognati ;L’étoile de mer ; Le feu, le sang, les étoiles ; Les enfants de la nuit
Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo – Madres ; Ecce homo ; KaddishJoana Barreto | storica dell’arte | De bello, Debello, Del bello
Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute
Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 4


30 GIUGNO

Catherine Libert | cineasta | Les chemins de traverse - Io sono Tony Scott
Ridha Moumni | storico dell’arte | Riscoprire Byrsa
Patrice Pluyette | scrittore | Le Maître du Ciel ou les occurrences du vol, de l'envol, de la chute et du parachute dans la Bible ; La chute et le parachute
Céline Frigau | storica dell' arte | Il Favorito e l'Inganno
Geoffroy Drouin | compositore | Eco per Luciano
Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo – Movimento Parallelo; Kaddish
Romain Bernini | artista | They place weight on my shoulders
Gilbert Nouno | compositore | Ubiquitous œcologies – Prova d’orchestra
Ramy Fischler | designer | Objets trouvés
Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration 4




IL CATALOGO

Il Teatro delle Esposizioni avrà un suo proseguimento ideale nel catalogo che non sarà solo un apparato documentario, ma diventerà un luogo della mostra, uno spazio espositivo con interventi appositamente progettati per essere fruibili attraverso il mezzo del libro.
Il catalogo sarà pubblicato a dicembre 2011.

PROGETTI


Dove Allouche | artista | Zénith

Zénith è una raccolta di disegni ispirati alle fotoincisioni tratte dal libro Haute Montagne pubblicato nel 1931 dal famoso alpinista Pierre Dalloz. Otto immagini che rappresentano le cime delle montagne, sono state scelte per essere “trasposte” in disegni, seguendo una semplice regola: la soppressione omogenea di tutti i contrasti come mezzo di “despettacolarizzazione”, ma anche come un'opportunità per ridurre l'immagine ad una forma archetipica, portarla allo stato di matrice, come un negativo fotografico dove le parti più luminose appaiono di colore nero.

Philippe Artières | scrittore | VIA DI SAN BASILIO, 12 ottobre 1925. Remémoration

Philippe Artières propone, attraverso una serie di azioni, di far riaffiorare nella memoria collettiva il ricordo di un evento che fece scalpore per poi cadere nel dimenticatoio: l’assassinio del filosofo e gesuita Paul Gény avvenuto in via di San Basilio, a pochi passi da Villa Medici, il 12 ottobre 1925. Per commemorare il defunto, lo scrittore invita il pubblico: “a forzare la memoria, quella della città, quella della strada, quella della sua congregazione, quella dell’università Gregoriana, quella del suo paese, quella della famiglia di Gény, quella di alcuni borsisti e del personale di Villa Medici.”

Joana Barreto | storica dell’arte | De bello, Debello, Del bello

La porta bronzea di Castelnuovo a Napoli, unica porta laica del Rinascimento, segna l’inizio di un nuovo interesse nella rappresentazione delle battaglie. La mostra, che vuole evidenziare questa novità, presenta un grafico della porta, i calchi in gesso di tre formelle – realizzati dai restauratori Giovanni e Lorenzo Morigi – e alcuni pannelli didattici che suggeriscono percorsi visivi. Attraverso la collaborazione con l’artista Ettore Favini, si è cercato di attualizzare il tema dei campi di battaglia. Infatti, nella sua serie Battaglie l’artista si reca nei luoghi teatro di battaglie storiche, ri-fotografandoli così come si presentano allo spettatore contemporaneo.

Romain Bernini | artista | They place weight on my shoulders

Una riflessione sui fatti di Lampedusa sviluppata attraverso tre dispositivi diversi, ma strettamente collegati tra di loro. Il supporto vuoto, con le tracce di colore, dove Romain Bernini realizza i suo dipinti su carta, quale simbolo dell’impossibilità di realizzare un’immagine su quei fatti. Un lavoro fotografico sui volti consunti delle lastre tombali del pavimento della Chiesa di S. Maria del Popolo, che narrano della perdita di identità come condizione caratteristica dei luoghi di confine. Ed infine la documentazione fotografica della festa di San Domenico a Cocullo, in cui si esorcizza, attraverso il rito dei serpenti, la paura dello sconosciuto e del diverso.

Carole Blumenfeld |storica dell’arte |Le style, c’est pour beaucoup la technique

Carole Blumenfeld studia quella parte della Storia dell’Arte apparentemente minore, ma affascinante e indispensabile per la comprensione del mutamento del gusto, della forma e del contenuto delle opera d’arte: la storia delle tecniche e dei materiali. Con Marketa Klicova, Caterina Nelli, Alfredo Pirri e Marco Tirelli, parlerà del colore e di come questo influenza il loro linguaggio artistico illustrando la teoria secondo la quale Roma è dal XVIII secolo il laboratorio ideale per la sperimentazione e l’innovazione in campo artistico.


Delphine Coindet | artista | Podium Médicis

Delphine Coindet parte dalla trasposizione nella realtà di progetti spaziali creati in modo digitale. I suoi disegni realizzati al computer, con una gamma di colori saturi e artificiali, sono realizzati in modo site-specific e adattati a progetti espositivi precisi. Così l’artista crea la sua costellazione di oggetti scultorei, spesso ibridi, sempre in bilico tra architettura, design e teatro. Il Podium Medicis, oltre ad avere una sua autonomia di opera scultorea, è un palcoscenico scomponibile e adattabile a tutti i tipi di performance. Sarà presente, come un leitmotiv, in molti dei progetti del Teatro delle Esposizioni, divenendone quasi il simbolo.

Chloé Delaume | scrittrice | In bosco veritas

Una spettacolare cerimonia collettiva, ideata da Chloé Delaume, in onore di Messalina uccisa nel 48 d.C. negli Horti Luculliani (l’attuale Bosco di Villa Medici), dai soldati romani per volontà del marito, l’imperatore Claudio. Il tentativo di riabilitare questa importante figura femminile, forte e misteriosa, una baccante piuttosto che una ninfomane sanguinaria. Un dispositivo che parte da un dato storico reale, per trasportare lo spettatore in una dimensione fantastica e puramente onirica che avrà la sua conclusione ideale nello spazio evocativo dell’Atelier del Bosco.

Caroline Deruas | cineasta | Portraits rêvés - Ritratti sognati

Quattro film, in Super 8 in bianco e nero appositamente realizzati da Caroline Deruas per il Teatro delle Esposizioni, sono proiettati simultaneamente sulla facciata di Villa Medici. Quattro ritratti di borsisti, un modo per rappresentare il loro universo onirico; finestre aperte sull’immaginario dei protagonisti che mettono a nudo la parte più misteriosa dei loro pensieri. Magic Malik, Claire Diterzi, Chloé Delaume e Carole Blumenfeld vivono e agiscono all’interno dei loro sogni.
Nella sala cinema di Villa Medici verranno inoltre presentati tre film in 35 mm di Caroline Deruas : L'étoile de mer; Le feu, le sang, les étoiles e Les enfants de la nuit.

Geoffroy Drouin | compositore | Eco per Luciano

l compositore Luciano Berio, nei titoli delle sue opere, si riferisce spesso alla metafora del viaggio: Chemins, Passaggio, Points on the curve to find. Quasi un’estensione dell’opera di Berio e un riferimento iconografico alla Via Crucis - molto rappresentata nelle chiese di Roma - Eco per Luciano propone un viaggio musicale itinerante declinato intorno ad alcuni momenti particolari. Come avviene per le stazioni della Via Crucis, ogni passaggio sarà visualizzato con pannelli che ne costituiscono sia la struttura che la traccia scritta della partitura musicale che diventa oggetto autonomo di contemplazione, trovando la sua realizzazione nella performance musicale di Geoffroy Drouin.

Ramy Fischler | designer | Objets trouvés

Ramy Fischler esplora la memoria di Villa Medici attraverso gli oggetti che la abitano. Testimoni del tempo passato e del tempo che passa, questi diventano altrettante chiavi di lettura privilegiate, che rivelano il funzionamento, le ambizioni, i dubbi, gli scontri che caratterizzano la storia della Villa e quella dei suoi ospiti illustri, spesso dimenticati. Questa visita, inusuale e sospendente, è un’istantanea sul lavoro di ricerca che Fischler svolge come designer, indagando il ruolo degli oggetti e i modi di accoglienza di artisti e visitatori. Il percorso sarà determinato dalla dislocazione degli oggetti in questione e da una colonna sonora - realizzata in collaborazione con Benoit Verdrenne - composta da testimonianze, riflessioni, osservazioni e letture.

Céline Frigau | storica dell' arte | Il Favorito e l'Inganno

Attraverso la realizzazione di un videoclip e una tavola rotonda con il violinista Riccardo Minasi e il regista Luca Marconato Céline Frigau si interroga sul rapporto tra musica e immagine. Il video, prodotto per l’occasione, è un originale esperimento che unisce musica strumentale e immagini, attraverso un genere, quello del videoclip, nato nell’ambito della musica pop. Il film girato negli spazi più misteriosi di Villa Medici, accompagnato dal secondo movimento del Concerto Il Favorito di Vivaldi – eseguito da Riccardo Minasi e Il Complesso barocco – sfrutta le capacità insite nella musica di produrre immagini ossessive e fantasiose.

Catherine Libert | cineasta | Les chemins de traverse

Dalla fine degli anni Ottanta, con la scomparsa dei più importanti registi italiani, in tutto il paese è cresciuta l’attenzione per un aspetto del grande cinema italiano ingiustamente dimenticato. Dal desiderio di rendere visibile questa preziosa produzione cinematografica, nasce il mini festival ideato da Catherine Libert, in cui sarà possibile rivedere i film di alcune tra le più importanti figure del cinema indipendente italiano - Beppe Gaudino, Isabella Sandri, Tonino De Bernardi, Franco Maresco, Angela Ricci-Lucchi e Yervant Gianikian - a cui seguiranno dibattiti con i registi, con la partecipazione straordinaria di Enrico Ghezzi.

Marcella Lista | storica dell’arte | Danse 1 et 2

Nell’ambito di una riflessione sul modo di mostrare la danza, Marcella Lista invita il coreografo Jérôme Bel a realizzare un work in progress. Autore di molti “ritratti” coreografici di danzatori, Bel ha concepito Danse 1 et 2 seguendo il lavoro della coreografa Myriam Gourfink e la tecnica unica sviluppata da quest’ultima attraverso l’appoggio e il soffio. I due artisti svolgono a turno questa danza estesa nella durata in cui si crea una forma estrema di coscienza corporale. Lo stesso pezzo sarà presentato successivamente in luoghi diversi della villa.

Ridha Moumni | storico dell’arte | Riscoprire Byrsa

La mostra presentata nella celebre camera turca - situata in una delle due torri di Villa Medici e aperta al pubblico per la prima volta - metterà in evidenza uno dei momenti più ricchi nel processo di costruzione dell’identità tunisina. Una serie di foto inedite documenta la copiosa scoperta di antiche vestigia che caratterizzò la fine del XIX secolo. Il video, realizzato per l’occasione, illustra la riappropriazione di questa eredità pagana in una Tunisi contemporanea, in cui l’Islam continua ad essere il principale referente della cultura identitaria del popolo tunisino.

Gilbert Nouno | compositore | Ubiquitous œcologies – Prova d’orchestra

Ubiquitous œcologies – Prova d’orchestra tente de matérialiser ce qui est par nature sans matière : la musique. Les images, réalisées par Gilbert Nouno, produisent des entités sonores dans lesquelles l’espace acoustique se déploie, se combine ou se manifeste au point de devenir perceptible visuellement et plastiquement. Une œuvre sonore traversera par intermittence l’espace de l’Atelier del Bosco, trouvant une résonance visuelle dans une série d’impressions lithographiques inspirées des partitions du compositeur.

Patrice Pluyette | scrittore | La chute et le parachute

Attraverso un'installazione video e una conferenza tenuta da frate Jimmy, monaco benedettino dell’abbazia di Sainte-Anne de Kergonan in Bretagna (Francia), Patrice Pluyette affronterà il tema del volo con i suoi risvolti simbolici.
Il video, che si potrà vedere per tutti i giorni del Teatro delle Esposizioni, sarà un montaggio di diversi film realizzati negli anni Settanta dal paracadutista Carl Boenish, tra cui il famoso Master of the Sky, che è stato il primo a filmare per il cinema il volo in caduta libera dell'uomo e in particolare il bungee jumping, mentre frate Jimmy terrà una conferenza sul significato simbolico del volo nelle Sacre Scritture.

Claire-Mélanie Sinnhuber | compositrice | Accordéon au jardin

Un invito rivolto dalla compositrice Claire-Mélanie Sinnhuber al grande fisarmonicista francese Pascal Contet per due concerti che si terranno nei giardini di Villa Medici. Contet aprirà ogni concerto con un’improvvisazione a cui seguiranno brani dal suo repertorio.
Questa iniziativa è stata l’occasione per Claire-Mélanie Sinnhuber di instaurare una collaborazione con il musicista per cui scriverà una composizione che si concretizzerà nel 2012.

Rémy Yadan | artista | Movimento parallelo

Il corpus dei lavori video di Rémy Yadan si interroga sui limiti della documentazione in ambito politico, religioso, storico e sessuale. Nelle sue messe in scena teatrali, al contrario, è la fantasia, l’istinto e l’improvvisazione che prendono il sopravvento. Lo spettatore farà esperienza di questo doppio registro comunicativo attraverso la presentazione di diversi lavori video (Le bois des fous, Kaddish, Ecce Homo, Madres) e la partecipazione ad uno spettacolo realizzato con quattordici interpreti (attori, cantanti e musicisti), presentato nel Gran Salon di Villa Medici.

Raphaël Zarka | artista | Il concerto campestre

Seguendo il continuo gioco di rimandi e di riferimenti alla storia dell’arte che caratterizza il suo lavoro, Il concerto campestre di Zarka gioca un po’ con Tiziano, un po’ con Manet, un po’ con i rapporti arte musica, un po’ come un vero garden party realizzato con gli artisti Charlie Jeffery e Jason Glasser nel giardino di Villa Medici. Il punto di partenza del progetto è il concerto della Mud Orchestra (composta da Charlie Jeffery e Dan Robinson) tenuto a Gennevilliers nel 2009, che accompagnava la proiezione del video Rhombus Sectus, di Raphaël Zarka.