Il Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea apre la stagione espositiva autunnale con una grande mostra collettiva: pittura, scultura, fotografia, video e design; artisti nazionali e internazionali, storici e contemporanei. Una composizione di voci soliste, punti di vista e sguardi critici.

Comunicato stampa

arco Tirelli, Hermann Pitz, Francesco Sena, Nunzio, Jessica Carroll, Paolo Grassino,
Gianni Caravaggio, Luigi Mainolfi, Hermann Nitsch, Andreas Exner, Giuseppe Salvatori, Claudia Rogge,
Alessandro Bulgini, Kolkoz, Alicja Kwade, Gregor Hildebrandt, Elvio Chiricozzi, Katharina Fritsch,
Nicus Lucà, Eraldo Taliano, Nicola Carrino, Mattia Biagi, Fabio Viale, Velasco Vitali, Stefan Alber,
Maura Banfo, Santolo De Luca, Oreste Casalini, Rodolfo Fiorenza, Gianni Politi, Simone Bergantini,
Simona Galeotti, Annamaria Gelmi, Alessandro Gioiello, Maurizio Taioli, Sergio Ragalzi, Daniela Perego,
Gregorio Botta, Pietro Reviglio, Claudio Rotta Loria, Diamante Faraldo, Luigi Stoisa, Eduardo Basualdo,
Paolo Leonardo, Plinio Martelli, Gino Sabatini Odoardi, Turi Rapisarda, Alfredo Aceto,
Michelangelo Castagnotto, Riccardo Giordano, Sarah Ledda, Felice Levini, Luciano Massari,
Lucia Nazzaro, Valerio Tedeschi, Paolo Parisi, Luca Sacchetti, Saverio Todaro, …
“Athena was black if you look back”. Almamegretta.
Il Castello di Rivara - Centro d'Arte Contemporanea apre la stagione espositiva autunnale con una grande mostra
collettiva: pittura, scultura, fotografia, video e design; artisti nazionali e internazionali, storici e contemporanei.
Una composizione di voci soliste, punti di vista e sguardi critici.
Su nero nero, pieno su pieno. Nero come fosse un materiale, una filosofia, una professione di fede.
Nero come tratto di una generazione, nero come un distintivo sociale, nero e un pezzo di storia. Storia nostra.
Nero come il buco di Ground Zero, nero e un decennale funesto.
Un attraversamento, un passaggio di trasformazione.
Nero come una forma di narrazione, il racconto di un precipitare nel fondo, in caduta libera.
E poi risalire: nero come una resurrezione. Come una colpa; sulla colpa l'espiazione.
Nero e l'idea di una ricognizione, del distillato, goccia su goccia, di una storia vissuta, percorsa, digerita. Senza fretta.
Una storia e un modo per raccontarla. Attraverso gli occhi di Franz Paludetto.
D.B.