Stefano Arienti / Massimo Bartolini

Bolzano - 30/10/2010 : 16/10/2011

“La collezione rappresenta il cuore di un museo, l’attività che vi ruota attorno ne costituisce il suo futuro.“ Con questa frase introduttiva la brochure che accompagna “-2 +3” presenta la mostra pensata dai due artisti Stefano Arienti (Asola, Italia, 1961) e Massimo Bartolini (Cecina, Italia, 1962).

Informazioni

  • Luogo: MUSEION
  • Indirizzo: Piazza Piero Siena 1 - Bolzano - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 30/10/2010 - al 16/10/2011
  • Vernissage: 30/10/2010
  • Autori: Massimo Bartolini, Stefano Arienti
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: Da martedì a domenica: 10.00 - 18.00 Ogni giovedì: 10.00 - 22.00 (ultimo ingresso pianoterra 10 min. prima della chiusura) (ultimo ingresso piani superiori 30 min. prima della chiusura) I lunedì Museion rimane chiuso. Ogni giovedì: 17.00 - 22.00 INGRESSO LIBERO Aperture e chiusure straordinarie 2011: Lunedì, 25/04/2011, Pasqua: 10.00 - 18.00 Lunedì, 13/06/2011, Pentecoste: 10.00 - 18.00 Sabato, 24/12/2011: 10.00 - 15.00 Domenica, 25/12/2011: chiuso Sabato, 31/12/2011: 10.00 -15.00
  • Biglietti: Euro 6,00          intero      Euro 3,50          ridotto                         (studenti, over 60; Museumscard,                         Tourist Card, FAI) Euro 3,00          Kulturpass     Euro 12,00        famiglie (fino a 2 adulti con bambini)     Euro 30,00        abbonamento annuale (non trasferibile) Euro 50,00        abbonamento annuale (nontrasferibile)                         (permette l'ingresso al titolare più due                         persone) Ingresso gratuito: Bambini e giovani fino a 18 anni  Studenti della Facoltà di Design e Arti Bolzano Amici di Museion, ICOM, MuseumMobilCard Visita guidata                      + Euro 2,00 a p.

Comunicato stampa

“La collezione rappresenta il cuore di un museo, l’attività che vi ruota attorno ne costituisce il suo futuro.“ Con questa frase introduttiva la brochure che accompagna “-2 +3” presenta la mostra pensata dai due artisti Stefano Arienti (Asola, Italia, 1961) e Massimo Bartolini (Cecina, Italia, 1962).

Dal loro confronto con la collezione di Museion è nata l’idea di spostare oltre 1.300 opere dall’archivio sotterraneo (piani interrati -2 e -1) negli spazi espositivi (piani +2 e +3) per offrire in questo modo una visione inconsueta dietro le quinte di Museion

Dopo aver attraversato la foresta di sculture al secondo piano, i visitatori si inoltrano nella fitta articolazione delle opere bidimensionali al terzo piano.

Opere curiose e famigliari, locali e internazionali, storiche e recenti tessono tra loro un dialogo nuovo e interessante. Arienti e Bartolini, focalizzandosi sulla varietà e la quantità che caratterizza la collezione, schiudono ad ulteriori riflessioni attraverso la realizzazione di due loro progetti specifici.

In occasione dell’inaugurazione della mostra l’attrice Emanuela Villagrossi ha “dato voce”