Sssdesain

Torino - 13/07/2011 : 04/09/2011

Il progetto prevede l’esposizione di lavori di design di ex-studenti dell'Istituto d'Arte Applicata e Design – Torino (IAAD) accanto ad una selezione di designer professionisti che si sono distinti in questi anni per le loro idee talvolta stravaganti e particolari e ad alcuni studenti del Politecnico di Torino della Facoltà di Disegno Industriale.

Informazioni

Comunicato stampa

Il progetto prevede l’esposizione di lavori di design di ex-studenti dell'Istituto d'Arte Applicata e Design – Torino (IAAD) accanto ad una selezione di designer professionisti che si sono distinti in questi anni per le loro idee talvolta stravaganti e particolari e ad alcuni studenti del Politecnico di Torino della Facoltà di Disegno Industriale





Esporranno quindi: diplomati nelle specializzazioni dei Bachelor of Science in Design dello IAAD: Giuseppe BAGNARDI, Alex BOGGIO, Chiara CASONATO, Daniele CINQUINI, Riccardo FERRO, Alessia FORTUNATO, Matteo MARIUZZO, Federica MESSINA, Elena OZZIMO, Diego PAGLIARIN, Fabio RICUPERO, Matteo SCOTTI, Stefano STEFANINI, Gabriele TOVAGLIERI, Djordje ZIVANOVIC, . Gli artisti : ArteAddosso, Maurizio CANAVESE, Diego CORSI, Giuseppe IAVICOLI, Pep MARCHEGIANI, Sonia PASSONI. Gli studenti del Politecnico di Torino - Facoltà di Disegno Industriale.



Il catalogo della mostra sarà disponibile sul sito web dedicato www.sssdesain.com, luogo virtuale del progetto che anno per anno si accrescerà di nuovi talenti e progetti che auspichiamo possano incontrare il favore dei fruitori.



SSSDESAIN, testo a cura di Edoardo Di Mauro

Lungo tutto il corso del Novecento, l’arte abbandona il suo isolamento linguistico, pur non smarrendo le sue norme e la sua eccezionalità d’evento, per contaminarsi, ed essere contaminata, dall’ambiente circostante. Il design, dal canto suo, diviene, particolarmente in Italia, elemento centrale della nostra creatività, adeguandosi agevolmente alla specificità del “genius loci”, fatto di stratificazione e sedimento culturale, ma anche di ironia e disincanto. Rispetto alla questione del rapporto tra l’arte e la sua applicazione pratica ci si è avvicinati a una giusta impostazione del problema laddove l’oggetto non ha perduto nulla della sua funzione primaria che è soprattutto tecnica, in particolare nella scelta dei materiali, traendo dall’arte, e dalle forme che essa ha assunto nel corso del Novecento, la vocazione al manifestarsi in un veste simbolica tale da indicarne l’affidabilità in termini di confort e di prestazioni. Come da me sottolineato nell’introduzione a “Neopopulart”, la mostra che, lo scorso 25 febbraio, ha inaugurato l’attività di Spazio Sansovino Arte Contemporanea e in cui sono state delineate le nostre linee programmatiche, il rapporto tra arte “pura” ed arte “applicata”, nel corso del Novecento spesso sbilanciato a favore della seconda, pronta a carpire dalla prima le innovazioni linguistiche pere adattarle alla cultura di massa, adesso pare posizionato su un livello di equilibrio, con i due ambiti ad assumere la funzione di vasi comunicanti. Siamo quindi, al tempo nostro, in presenza di una vocazione ad un’arte “totale” rinvenibile in forme di grafica che tendono alla creazione di un linguaggio dotato di una grammatica originale, in grado di comunicare con efficacia in un mondo già saturo di segni, in un design ecosostenibile, nella street art ed in particolari forme di artigianato artistico metropolitano. “SssDesain” è una rassegna dedicata al nuovo design, dal titolo che ironicamente stigmatizza, mescolando la sigla della nostra galleria ed il tema della mostra, la velocità e la semplificazione della comunicazione ai tempi degli sms. Si tratta di un appuntamento importante per la nostra programmazione che contiamo diventi una scadenza annuale. Fondamentale per la realizzazione di “SssDesain” e, speriamo, anche per gli eventi futuri dedicati a questa disciplina la collaborazione con lo IAAD - Istituto d’Arte Applicata e Design che selezionerà i progetti dei più meritevoli tra i suoi studenti. Fonte di grande piacere anche il patrocinio concesso all’evento da CNA-Confederazione Nazionale Artigianato e da Fedrigoni SpA.