Sonia M. L. Possentini – Donne di luna e di sortilegi

Reggio Emilia - 10/09/2011 : 02/10/2011

L’esposizione, curata da Giuseppe Berti, raccoglie una cospicua selezione di opere inedite, che l’artista reggiana ha realizzato appositamente per l’occasione, rendendo omaggio ai luoghi in cui Ludovico Ariosto trascorse l’infanzia.

Informazioni

  • Luogo: MAURIZIANO
  • Indirizzo: Via Louis Pasteur 11 - Reggio Emilia - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 10/09/2011 - al 02/10/2011
  • Vernissage: 10/09/2011 ore 18
  • Autori: Sonia M. L. Possentini
  • Curatori: Giuseppe Berti
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
  • Orari: da martedì a venerdì ore 9.00-12.00, sabato ore 9.00-12.00 e 16.00-19.00, domenica ore 16.00-19.00.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Sito web: www.circolodegliartistire.org
  • Patrocini: Promosso da: Comune di Reggio Emilia, Assessorato alla Cultura, Musei Civici - Circolo degli Artisti di Reggio Emilia
  • Uffici stampa: CSART

Comunicato stampa

Comune di Reggio Emilia (Assessorato alla Cultura - Musei Civici) e Circolo degli Artisti presentano la
personale di Sonia M.L. Possentini, che sarà inaugurata sabato 10 settembre, alle ore 18.00, presso il
complesso monumentale del Mauriziano (Via Pasteur, 11) a Reggio Emilia.
L’esposizione, curata da Giuseppe Berti, raccoglie una cospicua selezione di opere inedite, che l’artista
reggiana ha realizzato appositamente per l’occasione, rendendo omaggio ai luoghi in cui Ludovico Ariosto
trascorse l’infanzia.
“Donne di luna e di sortilegi” è il titolo della mostra, che propone una riflessione sulle grandi figure
femminili dell’“Orlando Furioso”, come Angelica, Alcina e Bradamante

“Signore di sortilegi e magie,
femmine d’incantamenti e destini” che, come spiega il curatore, nonostante le evidenti differenze di
temperamento e di vita, “sembrano tuttavia porsi come aspetti di un’unica identità: notturna, feconda,
inquieta, cangiante, erratica, visionaria, cacciatrice di sogni e di follie”.
Opere su tela e su carta in cui ricorrono volti misteriosi e visioni evanescenti, per certi versi vicine allo
spirito umbratile che spesso aleggiò tra i pittori simbolisti. Oltre ai dipinti e ai disegni, declinati nel nero, nel
grigio e nel bianco, alcuni preziosi libri-oggetto, custoditi nei tre ambienti affrescati dell’ala di Levante, noti
come il Camerino dei Poeti, il Camerino dell’Ariosto e la stanza di Orazio Coclite.
La mostra, inserita nel cartellone di “Restate” e tra gli eventi collaterali alle “Giornate Europee del
Patrimonio”, sarà visitabile fino al 2 ottobre 2011, da martedì a venerdì ore 9.00-12.00, sabato ore 9.00-
12.00 e 16.00-19.00, domenica ore 16.00-19.00. Ingresso gratuito.
Sonia M.L. Possentini è nata a Canossa di Reggio Emilia, dove vive e lavora. Laureata in Storia dell'Arte e
diplomata all'Accademia di Belle Arti di Bologna, ha frequentato la scuola d’illustrazione di Sarmede con
Stepan Zavrel ed il corso d’illustrazione di Kveta Pakovskà dell’Associazione Culturale Teatrio di Venezia. Ha
seguito il corso sulle tecniche di legatoria per il libro d’artista tenuto a Padova da Irene Woodbury ed ha
ottenuto due borse di studio presso Fondazione Magnani Rocca e Olands Grafiska Skola. Pittrice ed
illustratrice, ha esposto le proprie ricerche in diverse città italiane (Bologna, Milano, Reggio Emilia, Roma,
Sassari, etc.) e presso la Montserrat Gallery di New York, pubblicando albi illustrati per La Margherita
Edizioni, Kite Edizioni, Grimm Press, Happy Planet Books, SOC & FOC Éditions, ESD-Edizioni Studio
Domenicano e Falzea Editore. Ha illustrato una copertina di “Andersen” ed ha ottenuto riconoscimenti in
Via Scaruffi, 1 - 42122 Reggio Emilia - tel. 0522 554711 - fax 0522 397380 - [email protected]
Italia ed all’estero, tra cui il Silver Award al concorso “Illustration Competition West 49”, promosso dalla
Società Illustratori di Los Angeles. Il suo libro “Un bambino” (Kite Edizioni, 2011) è stato selezionato da IBBY
Italia e candidato a “BIB - Biennale di Bratislava”. Ha collaborato alla realizzazione del film “Breaking Rain”,
opera prima di Pierpaolo Zaino. È docente di Illustrazione presso la Scuola Internazionale di Comics di
Reggio Emilia. Le sue opere sono in permanenza presso la Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia.
Il palazzo del Mauriziano è noto per essere stato dimora di Ludovico Ariosto nei primi anni della sua vita e, a
più riprese, nel corso della giovinezza. Celebri, infatti, sono i versi dedicati al ricordo dell'edificio nella IV
satira del poeta. Nonostante le significative ristrutturazioni del ‘600 e del ‘700, il Mauriziano mantiene
l’impianto volumetrico cinquecentesco che lo collega alla cultura della villa rinascimentale, cui si accede
attraverso l’arco trionfale e il lungo viale alberato che si affaccia sulla via Emilia.