Silvio Formichetti – Alfabeti dell’anima

Albenga - 21/07/2011 : 21/08/2011

Mostra personale di Silvio Formichetti che nasce a Pratola Peligna (Aq) nel 1969, dove vive e lavora. Pittore autodidatta ritrae nei suoi primi lavori nudi femminili e paesaggi dell'entroterra abruzzese.

Informazioni

Comunicato stampa

Silvio Formichetti nasce a Pratola Peligna (Aq) nel 1969, dove vive e lavora. Pittore autodidatta ritrae nei suoi primi lavori nudi femminili e paesaggi dell'entroterra abruzzese. Dalla metà degli Anni '90 si interessa alla pittura informale, da Pollock a tutta l'Action Painting americana e a Dova, Afro, Vedova e Hans Hartung. Nel 1999 passa all'astrattismo segnico e gestuale fino a vederlo protagonista, Nel 2011 alla 54° Biennale di Venezia nel padiglione Italia su segnalazione del Premio Nobel Dario Fo

Tra le sue esposizioni in Italia e all'estero si segnalano: “XXVI rassegna internazionale d'Arte Contemporanea” di Sulmona (1999); personale al Palazzetto dei Nobili dell'Aquila, catalogo a cura di Carlo Fabrizio Carli e XXX edizione della “Rassegna internazionale d'arte di Sulmona” (2003); Museo nazionale d'Abruzzo de L'Aquila a cura di Leo Strozzieri e Pierpaolo Bellucci e Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova, a cura di Maurizio Gioia e Carlo Micheli (2007); Museo Michetti di Francavilla al Mare, con testi critici di Silvia Pegoraro e XIII Biennale Stauròs d'arte sacra, Museo di San Gabriele, Isola del Gran Sasso (2008); “Cromofobie”, Ex Aurum di Pescara a cura di Silvia Pegoraro edizioni Mazzotta (2009); nel 2010 al Museo Colonna di Pescara, le sue opere vengono accostate a quelle di Mario Schifano nella mostra “Silvio Formichetti - Mario Schifano. Buio. Il confine del colore” a cura di Luca Beatrice catalogo Vallecchi edizioni.

E' del 2006 il progetto espositivo con il critico d'arte Luca Tommasi: le sue opere vengono esposte al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma e nel 2007 presso il Refettorio quattrocentesco del Museo Nazionale del Palazzo di Venezia a Roma con cataloghi editoriali Skira.

Nell'estate 2010 realizza presso il Museo Civico di Sulmona la mostra “Icone dell'invisibile” a cura di Silvia Pegoraro.

Sempre nel 2010 realizza la personale dal titolo “Labirinti dell'anima” presso lo spazio del Palazzo Guicciardini della Provincia di Milano nel capoluogo lombardo con testi critici a cura di Giovanni Faccenda con catalogo editoriale di Giorgio Mondadori.

IL 2011 lo vede impegnato, nella personale al Chiostro del Bramante di Roma “Dialogo con l'infinito” a cura di Giovanni Faccenda, successivamente ad Albenga nel prestigioso contesto del Palazzo oddo con una personale curata da Paolo Levi dal titolo Alfabeti dell'anima. Le due esposizioni sono accompagnate da un elegante catalogo editoriale Giorgio Mondadori.