Opera collettiva "Siamo alla Frutta". Durante l'evento verranno presentate le iniziative del presidio di Piazza Ferro di Cavallo del 19 settembre 2011.

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Comunicato stampa

OMUNICATO STAMPA

siamoallafrutta.org


SCIOPERO DELLA FAME

PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI



“la Repubblica difenderà e proteggerà i ricercatori e gli studiosi e avvierà i giovani migliori alle altissime posizioni, da cui poi, brillerà il loro genio perché se si spegnesse la civiltà scientifica italiana,

ne avrebbe grave pregiudizio la civiltà del mondo”

(Assemblea Costituente della Repubblica Italiana, 1946-48)


Negli ultimi mesi gli studenti e i professori delle Accademie di Belle Arti italiane hanno portato

avanti una battaglia condivisa per la riforma universitaria di queste istituzioni antichissime che l'Italia non considera più di alta formazione.

Dal 28 giugno scorso, in piazza Ferro di Cavallo a Roma, è in atto uno sciopero della fame di studenti e professori per chiedere al Governo, al Parlamento e al Presidente della Repubblica, di dare compimento al dettato costituzionale e realizzare il passaggio delle Accademie di Belle Arti nel sistema universitario.

Sono decenni che resistenze accademiche, sindacali, ministeriali, universitarie e governative lo hanno impedito e vogliono ancora impedire questo passaggio.

Dalla Piazza Ferro di Cavallo le richieste avanzate e purtroppo ancora oggi ignorate sono:


- Il distaccamento delle Accademie di Belle Arti dal comparto AFAM con il contestuale inserimento nel Sistema Universitario Nazionale.


- La trasformazione delle Accademie di Belle Arti in Facoltà di Belle Arti, così come nel resto del mondo. Esse dovranno confluire con i propri Dipartimenti, strutture didattiche, ordinamenti didattici e piante organiche all'interno degli Atenei territoriali di riferimento, istituendo specifiche classi di laurea, laurea magistrale, corrispondenti ai corsi di studio di I e II livello universitario, e dottorati di ricerca, aventi lo stesso identico valore legale dei titoli rilasciati dalle Università.


- Il riconoscimento dello status giuridico ed economico universitario per i professori di prima e di seconda fascia delle Accademie di Belle Arti e l’avvio delle procedure per il reclutamento di nuovo personale accademico. Detto personale dovrà essere sottoposto alle medesime verifiche e procedure previste dalla normativa vigente in materia di personale accademico universitario. Si chiede altresì l'istituzione della figura del Ricercatore e del Tecnico di Laboratorio.


Giovedì 21 giugno 2011 il presidio sospenderà la sua attività per riaprire lunedì 19 settembre 2011 in contemporanea con le altre Accademie italiane. Con la ripresa dello sciopero della fame, continueranno spettacoli, cineforum, dibattiti, lezioni aperte alla cittadinanza, e una grande asta con opere degli artisti che condividono gli scopi della manifestazione.


Roma, 21 luglio 2011


Il Comitato promotore

Consiglio Nazionale Studenti per la Riforma Universitaria delle Accademie

Consiglio Nazionale dei Professori delle Accademie di Belle Arti

Studenti Belle Arti Roma