Second Life. Vintage e Riuso

Palermo - 01/07/2011 : 01/08/2011

Oggetti vintage,selezionati da una collezione di oltre cinquemila pezzi, arricchiti da collage,filmati, istallazioni e 60 pezzi “riuso” (originalecommistione tra oggetto d’uso quotidiano riciclato e opera d’arte) per riscoprire la multifunzionalitàdella materia su base rigorosamente Vintage.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO ZIINO
  • Indirizzo: Via Dante 53 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 01/07/2011 - al 01/08/2011
  • Vernissage: 01/07/2011 ore 19
  • Curatori: Ninni Arcuri
  • Generi: design
  • Orari: da martedì a sabato dalle 9 alle 18.30, domenicadalle 9 alle 13.
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: ufficio.stampa@aqu.comune.palermo.it

Comunicato stampa

Second Life - VINTAGE E RIUSO. Oltre 50 anni di Arte Vintage in mostra dal 1 luglio al 1 agosto a Palazzo Ziino (via Dante 53) a Palermo.

Oggetti vintage, selezionati da una collezione di oltre cinquemila pezzi, arricchiti da collage, filmati, istallazioni e 60 pezzi “riuso” (originale commistione tra oggetto d’uso quotidiano riciclato e opera d’arte) per riscoprire la multifunzionalità della materia su base rigorosamente Vintage. L'esposizione, curata dal vintage designer Ninni Arcuri, rientra nell’ambito delle manifestazioni estive del Circuito del Mito organizzato dall’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo

Ingresso libero da martedì a domenica dalle 9 alle 18.30.

La mostra sarà presentata in anteprima alla stampa mercoledi 29 giugno alle ore 12. Alla conferenza parteciperanno l’Assessore Regionale al Turismo Sport e Spettacolo, Daniele Tranchida, l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Giampiero Cannella e il Vintage Designer, Ninni Arcuri.





Second Life - VINTAGE E RIUSO.





Il primo luglio, alle 19, a Palazzo Ziino (via Dante 53 - Palermo) sarà inaugurata la mostra Second Life - VINTAGE E RIUSO della collezione privata del Vintage Designer Ninni Arcuri.

A grande richiesta torna l’esposizione Vintage più grande d’Europa che ha fatto parlare di sé oltre i confini nazionali. Se negli anni precedenti la mostra si è limitata ad esporre gli oggetti della collezione, quest’anno viene riproposta in una versione nuova e aggiornata: cambia la sede, cambiano gli oggetti, si arricchiscono le collezioni e si aggiungono le opere d’arte “riuso”, originali installazioni, dal chiaro richiamo ecologico, per scoprire la multifunzionalità della materia.

Le opere vintage, selezionate da un archivio che consta di oltre cinquemila oggetti, saranno esposte nelle 11 sale del secondo piano di Palazzo Ziino. Sette i camion impiegati per il trasporto dei materiali. Un allestimento studiato per più di un anno che ha richiesto centinaia di ore di lavoro di decine di persone. Si spazia da riviste, giornali, cartoline, pannelli, targhe, scatole, bottiglie, a macchine da scrivere, banconi da pub foderati in pelle anni 50, divani colorati, mobili radio anni 60, sedie dei vecchi filobus palermitani, ecc. Non si tratta, infatti, di una semplice esposizione di oggetti, ma di una vera e propria meticolosa ricostruzione degli ambienti, come ad esempio la stanza arancione, tipica degli anni 60/70, periodo in cui il colore imperversava, la stanza “barber shop” con sedie da barbiere anni 50 o la stanza dedicata ai vecchi filmati, una sala in cui saranno proiettati Carosello, spot, telefilm e tg degli anni 50, 60 e 70. Tra le migliaia di opere, che Ninni Arcuri ha meticolosamente raccolto in giro per l’Europa, tante le rarità. Ad accogliervi nella prima sala ci sarà il pezzo forte della mostra: il cartellone pubblicitario (acquistato a Firenze, ma proveniente da Londra) dell'album The Beatles pubblicato il 22 novembre 1968, noto anche come White Album o Doppio Bianco per via della copertina totalmente bianca (con il nome del gruppo stampato semplicemente in rilievo) ideata dall'artista Richard Hamilton. I fan di Mc Gyver e Steve Mc Queen, potranno ammirare una Royal Enfield Army 500 Bullett, una moto veramente cult anche per tutti gli appassionati di storia militare. Curioso il semaforo curvo, tipico degli anni 60, trovato in un prevìo di una città emiliana. Le stanze saranno inoltre arricchite dagli enormi collage di Ninni Arcuri che raccontano, attraverso immagini selezionate da oltre quindicimila riviste, la storia di quegli anni. Volti e situazioni in grado di teletrasportarvi nel passato con un semplice sguardo.



Le opere “riuso”. La grande novità di Second Life - VINTAGE E RIUSO sono le creazioni di Arcuri ricavate da oggetti in disuso e materiali di scarto recuperati e reinterpretati. Nuovi e stimolanti oggetti d’arte, creati in uno stile rigorosamente vintage, per scoprire come si può fare del riutilizzo un personale stile di vita e di creazione. “Perché un oggetto dovrebbe servire una sola volta?” chiede il vintage designer. Ed è così che Ninni Arcuri ha iniziato ad accumulare oggetti destinati a morire per ridare loro senso e vita. Oltre all’aspetto ecologico, nel riciclo dei materiali, l’evidente creatività con cui vengono reinventati i materiali danno vita a vere e proprie istallazioni di arte contemporanea, trasformandosi così in una originale commistione tra oggetto d’uso quotidiano e opera d’arte. Un esempio?



CARPENTER Un tavolo da falegname rivestito in plexiglass e illuminato a tecnologia led sormontata da una parabola con cavi d’acciaio e con una vecchia lampada a gas trasformativa.

“Io già me lo immagino in un caffè letterario con dei drink sopra – dice Ninni Arcuri – sarebbe un pezzo originale in grado di creare un’atmosfera diversa in un locale. Basta un pezzo del genere per fare la differenza”.



RIVISTO Una collezione di vecchie riviste diventa la base per un’enorme lastra di plexiglass trasformandosi in un originale tavolo da salotto.



RAIN Una bobina alta tre metri tenuta in tensione da quattro cavi d’acciaio, resa mobile inserendo alla base delle ruote, cui sono state aggiunti sei fari abbronzanti anni 60 e una pioggia di luci colorate per un totale di 16 fari diventa una piantana.



LUZ Una lampada scialitica da ambulatorio chirurgico trasformata in piantana.



TOMO Una base di riviste rilegate ospitano al centro un innesto di lampada a braccio estensibile.



ORDER Un enorme cassettone composto da oltre 60 cassetti, illuminati da sei strip a led e rivestito in plexiglass ad alta densità si trasforma in un modellino di un grattacielo senza perdere la sua funzionalità.



CENTRE POMPIDOU Astucci da disegno affiancati in cartone colorato con un innesto di 11 luci si trasformano in una piantana.



TROLLEY BATH Un vecchio carrello da facchinaggio si trasforma in un originale portasciugamani.



OPLA’ Tavolino nato dall’unione di un copri water e una vecchia sella d’asino.



“Mi piacerebbe ringraziare le persone che mi hanno aiutato ad allestire questa mostra una per una – ha dichiarato Ninni Arcuri –. Ringrazio in particolar modo l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Giampiero Cannella, per la concessione di Palazzo Ziino, e il light designer della mostra Davide Scalici”.


L’evento rientra nell’ambito delle manifestazioni estive del Circuito del Mito organizzato dall’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo.