Saverio Simoncelli

Cervia - 20/06/2011 : 17/07/2011

In mostra le immagini fotografiche della salina Camillone e dei salinari; scatti che fermano il tempo sul lavoro, gli ambienti e i volti protagonisti delle attivita' nelle saline.

Informazioni

  • Luogo: ANTICHI MAGAZZINI DEL SALE
  • Indirizzo: Viale Nazario Sauro - Cervia - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 20/06/2011 - al 17/07/2011
  • Vernissage: 20/06/2011
  • Autori: Saverio Simoncelli
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Tutti i giorni dalle 20,30 alle 23,30

Comunicato stampa

Da lunedì 20 giugno a MUSA si potranno ammirare gli scatti fotografici di Saverio Simoncelli. Dopo la esposizione delle immagini che ritraggono le donne al lavoro nelle saline artigianali, che ha suscitato un grande interesse, è la volta di scatti fotografici che fermano il tempo sul lavoro, gli ambienti e i volti protagonisti della attività nella salina Camillone. Saverio , fotoreporter e telecineoperatore è un grande appassionato della fotografia che per lui diventa un territorio di ricerca e sperimentazione artistica. Ha lavorato a diversi progetti fotografici. Dal 1995 ha esposto in varie personali e collettive anche a Cervia



Passione ed entusiasmo traspaiono dalle parole dell’artista:

“ Un reportage sul cloruro di sodio....beh, detto così, non sembra particolarmente esaltante...
Ma se il cloruro di sodio si trasforma nel Sale delle Saline di Cervia, allora la magia prende forma.
Da un'antica e nobile salina, la Camillona, con i suoi specchi d'acqua luccicanti, attraverso una sapientemente lavorazione portata avanti da decenni dagli anziani salinari di Cervia, nasce il miracolo dell'oro bianco, un Sale speciale, unico, dolce.
Il Sale, alla Camillona, non è semplicemente cloruro di sodio....
E' sole e sudore, fatica e risate; è schiena bruciata dal sole e mani screpolate, piadina e sangiovese.
Ogni estate per Africo e per gli altri “ragazzi” della Camillona, piegati sugli stagni salati, è un po' come tornare ragazzi. Vecchi attrezzi in legno, ormai consumati, ed il calore del sole per curare e far “fiorire”questi strani orti, a ridosso dell'Adriatico.
E allora, all'acqua sala ed al sudore, si mescolano i ricordi: i nonni, i padri, le prime morose, gli amici ormai lontani..... il tutto reso più dolce dal Sale di Cervia."