Salvatore Falci – Algoritmi e Danger

Milano - 07/05/2017 : 24/06/2017

Salvatore Falci, artista attivo sulla scena nazionale e internazionale dagli anni Ottanta, espone l’ultimo frutto della sua ricerca: sei dipinti a olio su tela appartenenti alla serie Algoritmi, realizzati in scale diverse a partire dall’elaborazione matematica del colore di grandi esempi della pittura europea.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MONOPOLI
  • Indirizzo: Via Giovanni Ventura 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 07/05/2017 - al 24/06/2017
  • Vernissage: 07/05/2017
  • Autori: Salvatore Falci
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Martedi’- Sabato 14.00 | 19.00

Comunicato stampa

Salvatore Falci, artista attivo sulla scena nazionale e internazionale dagli anni Ottanta, espone l’ultimo frutto della sua ricerca: sei dipinti a olio su tela appartenenti alla serie Algoritmi, realizzati in scale diverse a partire dall’elaborazione matematica del colore di grandi esempi della pittura europea. L’artista ha prescelto sei momenti che connotano lo sviluppo della pittura come sei snodi di significato profondo nell’evoluzione della cultura visiva occidentale, sottoponendoli poi a un particolare programma di algoritmo che ne evidenzia l’interna struttura cromatica

Il risultato, messo in opera in sei diverse scale, sempre collegate fra loro da rapporti matematici, ha generato sei diverse serie, che qui si espongono scegliendo da ognuna una determinata scala, secondo un andamento decrescente, dalla pittura contemporanea a quella più antica. Dal monumentale pezzo dedicato al blu di Yves Klein si scende alle origini della modernità con Édouard Manet e con Rembrandt, per arrivare al Rinascimento con Leonardo da Vinci e Masaccio e concludere, nella dimensione più piccola, come attraverso un cannocchiale rovesciato della storia, al rosso della pittura pompeiana. Nella zona antistante l’entrata della galleria, avrà luogo la performance relazionale Danger. Su un tavolo saranno predisposte 128 coppie di tavolette quadrate (cm 10x10) con base di tela, tubetti di colore a olio e l’occorrente per la pittura tradizionale. L’artista, coadiuvato da tre assistenti, inviterà il pubblico a comporre una miscela di colori con la quale verrà dipinta una coppia di tavolette, compresse fra loro a formare la scritta tridimensionale Danger. Una delle due tavolette verrà disposta a parete all’interno della galleria, l’altra, gemella, avendo un passante di elastico, verrà donata alla persona del pubblico coinvolta che, volendola collezionare, dovrà portarla al polso proteggendola dal contatto, perché ancora fresca. In galleria andrà formandosi l’opera Monopoli algoritmo 128 composta dalle 128 tavolette della misura totale di cm 160x80.Completa la mostra una serie di 30 schede incorniciate relative ai progetti di operazioni artistiche realizzate dall’autore fra il 1985 e il 2016.

Salvatore Falci nasce a Portoferraio (LI) nel 1950, vive e lavora a Bergamo. Docente di Arti Visive all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1990.
Ha esposto in mostre personali in Italia e all’estero: Studio Casoli, Fondazione MUDIMA, Milano; Galleria Nazionale, Bologna; Othis Parson, Los Angeles; Museo Nazionale West Australia, Perth, Australia; Galleria Nazionale di Tirana, Albania; Centro Luigi Pecci, Livorno; Spazio Oberdan, Milano; PAC, Milano.