Sabina Feroci – Ritratti Intimi

Trieste - 10/09/2011 : 30/09/2011

Le sue sculture in cartapesta prendono spunto dalla sua attività di illustratrice per trascinare il pubblico verso un mondo che da una parte sembra irreale, ma che di fatto mette in luce volti e figure che nascono da un'attenta osservazione del comportamento e del sentimento umano quasi ad affermare che ogni momento della vita vale la pena di essere fissato con distacco e sottile ironia.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabina Feroci è un'artista affermata a livello internazionale che ha saputo portare nel panorama dell'arte contemporanea una ventata di novità e originalità.

Diplomata all' Art College University of Ulster (Irlanda) con specializzazione in illustrazione inizia la sua carriera artistica con un'intensa collaborazione con il mondo del teatro ragazzi per il quale realizza sia i personaggi di scena (burattini) che le immagini delle locandine

Nel 1998 inizia il suo percorso grafico di illustratrice che con lo scorrere degli anni la porta a dare ai suoi personaggi fantastici una concretezza tridimensionale creando delle opere scultoree del tutto innovative soprattutto per il materiale usato: la cartapesta.

Le sue sculture in cartapesta prendono spunto dalla sua attività di illustratrice per trascinare il pubblico verso un mondo che da una parte sembra irreale, ma che di fatto mette in luce volti e figure che nascono da un'attenta osservazione del comportamento e del sentimento umano quasi ad affermare che ogni momento della vita vale la pena di essere fissato con distacco e sottile ironia.

Come descrive l'artista stessa: “i “ritratti intimi” sono la sintesi dell’espressione dello stato d’animo umano, catturato, come in uno scatto fotografico, ad immortalare un determinato momento pensante, con la spiritosa malinconia legata al male di vivere tipico della società contemporanea”.

Sempre l'artista afferma che “la carta è un mezzo romantico. La carta è romantica perché è calda, vellutata; la carta è una conoscenza più profonda ed intima perché la conosci fin dalla più tenera età, la conosci fin dai tempi dello scarabocchio. Usare la carta è diventato più complesso che all’inizio,ma la sensazione di semplicità ed armonia con un materiale amico è sempre presente”

Oltre alle sue famose sculture in questa mostra saranno presenti anche alcune sue opere pittoriche che nella loro linearità da illustrazione fermano momenti di vita racchiusi in semplici tratti ricchi di colore. Nelle sue opere i visi spesso non sono riconoscibili, spesso le persone sono viste da angolazioni particolari e le loro interazioni sono rare. Ma quello che li rende particolari è che si soffermano in momenti sospesi di vita che l'artista cattura nei suoi percorsi quotidiani fermandoli e ironizzando il momento catturato. I colori dei suoi quadri sono forti, intensi quasi a voler sottolineare in maniera decisa il fotogramma di vita immortalato.

In questa mostra il pubblico potrà ammirare sino al 30 settembre una vasta selezione delle sue migliori realizzazioni: dai busti seriosi ai simpatici e infantili scarabocchi, le nuove opere pittoriche sino alle nuove creazioni di figure a corpo intero che immortalano gesti quotidiani con il suo personale gusto di dolce e bonaria ironia !

Elena Cantori

Curatrice della mostra