Rudolf Steiner – Il mondo riversato

Trieste - 25/06/2011 : 10/09/2011

Prosegue per tutta l’estate la mostra Il mondo riversato che Trieste Contemporanea, in collaborazione con ArtSpace, dedica a Rudolf Steiner (1861-1925) nel centocinquantesimo anniversario della nascita. L’esposizione presenta alcuni dei famosi disegni alla lavagna che il filosofo e pedagogista austriaco usava eseguire durante le innumerevoli conferenze che tenne in mezza Europa tra il 1919 e il 1924.

Informazioni

  • Luogo: STUDIO TOMMASEO
  • Indirizzo: Via Del Monte 2/1 - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 25/06/2011 - al 10/09/2011
  • Vernissage: 25/06/2011
  • Autori: Rudolf Steiner
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato 17-20
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Il mondo riversato. Arte e libertà nella filosofia di Rudolf Steiner
prosegue per tutta l’estate la mostra dei disegni di Steiner nel 150° anniversario della nascita




Rudolf Steiner, n° 233/6, Wenn Du nach Osten ziehst (se vai ad Oriente), 27.12.1923, courtesy Rudolf Steiner Archiv Dornach



Prosegue per tutta l’estate, fino al 10 settembre, la mostra Il mondo riversato che Trieste Contemporanea, in collaborazione con ArtSpace, dedica a Rudolf Steiner (1861-1925) nel centocinquantesimo anniversario della nascita

L’esposizione presenta alcuni dei famosi disegni alla lavagna che il filosofo e pedagogista austriaco usava eseguire durante le innumerevoli conferenze che tenne in mezza Europa tra il 1919 e il 1924.

Personalità poliedrica e fondatore dell'antroposofia – oggi conosciuto anche al vasto pubblico per essere stato tra l’altro ispiratore, nella sua formulazione della medicina antroposofica, dei principi dell’agricoltura biodinamica basata su attualissimi sistemi sostenibili nel pieno rispetto del nostro ecosistema – Rudolf Steiner fu una figura eminente dell’inizio del Novecento che esercitò una profonda influenza anche sull’arte visiva, sulla musica e sull’architettura. Lo ha chiarito un convegno internazionale dei maggiori esperti steineriani che ha aperto l’iniziativa a Trieste e ha sottolineato la straordinaria occasione di questa mostra. Nel convegno si è parlato della visione dell’arte di Steiner come espressione delle esperienze qualitative della vita e si sono approfonditi i suoi legami con le diverse arti e, specificatamente, quanto molti grandi maestri dell’arte contemporanea, come ad esempio Joseph Beuys, devono alla sua filosofia.

Sono in mostra allo Studio Tommaseo, a cura di Gabriella Cardazzo, cinque strepitose opere alla lavagna, che raccontano, con segno energetico e sintetico, le articolate teorie del grande pensatore su: impulsi religiosi ed economici, pensiero e percezione, la base dello psichico e dello spirituale, il movimento verso oriente e il senso dell’olfatto.

L’esposizione è frutto della stretta collaborazione internazionale fra Trieste Contemporanea e l’Archivio Rudolf Steiner di Dornach, e getta un’ulteriore luce sul rapporto di Steiner con le arti visive e il disegno. Proprio a tal proposito, Walter Kugler, direttore dell’archivio svizzero, in un recente testo per luxflux, ha affermato che: Disegnare era per Steiner un elemento irrinunciabile del processo conoscitivo. Si tratta, infatti, sempre di rappresentare, ricordare, relazionare giustamente nel pensiero i fenomeni, per così dire, volatili, e comunque estremamente mobili, dello spirito.[…] Dai disegni alla lavagna steineriani emerge, per così dire, una ridefinizione del globo. [...] Le conferenze che egli tenne a Berlino, Monaco, Helsinki e Praga furono accolte come eventi culturali di portata epocale. Tra i suoi ascoltatori vi furono Kafka e Max Brod, Kandinsky, Tucholsky e Rosa Luxemburg, e poi i tanti e tanti altri, medici e parroci, operai e studenti, insegnanti e agricoltori, che, sebbene trascurati dai cronisti, lasciarono con la loro opera un'impronta sul loro tempo.

Correda l’esposizione il film documentario di Christian Labhart: Rudolf Steiner. Die Vielseitigkeit eines Aussenseiters (Germania, 2007, 45’’, colore).