Roman Opalka – Il Tempo della Pittura

Venezia - 03/06/2011 : 08/10/2011

La personale veneziana di Opalka presenta in modo esaustivo l'opera del Maestro, cominciando dai primi détail su fondo scuro dei primi anni fino alle opere più recenti, quasi completamente bianche, accompagnate dalla registrazione sonora della voce dell’artista che recita in lingua polacca i numeri mentre li dipinge. Insieme ai dipinti sono esposte le Carte da viaggio e gli Autoritratti fotografici, permettendo così al pubblico di conoscere la produzione artistica di Opalka nella sua totalità.

Informazioni

Comunicato stampa

In occasione della 54a Biennale d’Arte di Venezia la Galleria Michela Rizzo è lieta di presentare Il tempo della pittura, la mostra personale dell’artista polacco Roman Opalka, considerato uno dei principali protagonisti dell’arte concettuale internazionale.

La mostra, curata da Ludovico Pratesi, si inaugura venerdì 3 giugno dalle ore 17:30 presso la GalleriaMichelaRizzo, Palazzo Palumbo Fossati, San Marco 2597 Venezia



“Dal 1965 l’artista inizia una nuova fase della sua ricerca legata alla rappresentazione del tempo irreversibile, cominciando a dipingere sull’angolo superiore sinistro di una tela nera rettangolare, il numero uno con il colore bianco: il primo Détail, frammento di un progetto senza fine.
Un gesto simbolico che avrebbe condizionato la sua intera esistenza, trascorsa a rappresentare la sequenza numerica della sua vita, scandita dal passaggio del tempo espresso attraverso una successione di cifre , che oggi ha superato il numero 5.500.000 , e prosegue verso l’infinito. Un rito classico, regolato da un codice semantico assoluto nella sua oggettiva precisione: rappresentare il tempo irreversibile in un'equivalenza totale tra arte e vita.” scrive Ludovico Pratesi.

La personale veneziana di Opalka presenta in modo esaustivo l'opera del Maestro, cominciando dai primi détail su fondo scuro dei primi anni fino alle opere più recenti, quasi completamente bianche, accompagnate dalla registrazione sonora della voce dell’artista che recita in lingua polacca i numeri mentre li dipinge. Insieme ai dipinti sono esposte le Carte da viaggio e gli Autoritratti fotografici, permettendo così al pubblico di conoscere la produzione artistica di Opalka nella sua totalità.